martedì 22 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Chef Cristoforo Trapani (La Magnolia dell’hotel Byron) e l’asse Versilia – Costiera

Dall'anno scorso il ristorante La Magnolia dell'hotel Byron di Forte dei Marmi ha in cucina il giovane Cristoforo Trapani, che - fresco di stella Michelin - si prepara a una stagione in Versilia all'insegna dei profumi e sapori sull'asse tra Toscana e Campania, tra le sabbie nobili della Versilia e la "sua" Costiera

Provati per voi: Luca Landi (“Lunasia”, Viareggio) e l’elogio della complessità

Da poche settimane il ristorante “Lunasia” che ha fatto conoscere lo chef Luca Landi si è trasferito sulla terrazza dell’Hotel Plaza e Russie a Viareggio. Da qui la sua cucina celebra un tributo alle Alpi Apuane, al mare e allo stile mediterraneo, facendo della complessità la propria cifra distintiva

San Vincenzo regno della palamita con “Un mare di gusto” (29 aprile – 1 maggio)

Dal 29 aprile al 1 maggio il tradizionale appuntamento gastronomico dedicato alla palamita e al pesce azzurro animerà il territorio di San Vincenzo (Livorno) con un ricco programma di eventi, inclusa la gara di cucina dei giornalisti giudicati dagli chef

Provati per voi: Ditta Artigianale Oltrarno, il gusto vintage della cucina retrò

Il guru del caffè Francesco Sanapo ha aperto in via dello Sprone una "dependance" della sua Ditta Artigianale, arricchendo l'offerta con tè pregiati, cocktail e una cucina firmata dallo chef Arturo Dori, una cucina volutamente ispirata al passato che ben si intona con l'atmosfera razionalista anni '50

Caffè Florian Firenze: uno chef, quattro cene, quattro eccellenze made in Italy

Al Caffè Florian di Firenze quattro grandi produttori italiani accompagnano con le loro eccellenze le creazioni dello chef Massimiliano Catizzone in occasione di altrettante cene speciali: il debutto venerdì 15 con Bisol

Mozzarella, il Mercato Centrale raddoppia: dalla bufala al fiordilatte

Il punto vendita di latticini al primo piano del Mercato Centrale di Firenze raddoppia: l'arrivo di Enrico Carretta e del suo "Centro della mozzarella" segna una svolta all'insegna dei sapori lucani, tra taralli e peperone crusco. Resta la bufala, debuttano stracciatella, burrata e fiordilatte

GLI ULTIMI ARTICOLI

Il fagiolo zolfino, storia di una tradizione e della sua sentinella Mario

Piccolo, giallo e rotondo, il fagiolo zolfino del Pratomagno è una delle eccellenze toscane: ha un suo "cavaliere", una sentinella che lo coltiva con abnegazione e dedizione. Si tratta di Mario Agostinelli, che insieme a un manipolo di irriducibili ne custodisce il germoplasma

Pasta Rummo, mobilitazione ok: ma riempire il carrello ora serve a poco

Dai grandi chef alle massaie di tutta Italia: moltissimi hanno risposto alla campagna #SaveRummo, e ormai le confezioni di pasta dell'azienda beneventana vanno a ruba. L'emergenza durerà ancora poco, però: entro sei settimane ripartirà il 70% della produzione

La galleria degli orrori (gastronomici): a processo il peggio del finto Made in Italy

Dal kit per prepararsi il Chianti in garage alla finocchiona Columbus: in scena a Firenze una mostra di orrori gastronomici internazionali. Alla Casa delle Eccellenze in piazza San Firenze, proprio accanto alle prelibatezze originali, si celebra il primo "processo pubblico" al finto made in Italy

Cuochi a confronto: Daniele Usai e Terry Giacomello

L'ultimo appuntamento di Gustovago - l'appuntamento parmigiano dedicato a saperi e mangiarsi - presenta un confronto tra due chef diversi ma accomunati da grande rispetto per la materia prima: da un lato il romano Daniele Usai, dall'altro il friulano Terry Giacomello

Starbucks in Italia: le 4 ragioni di un “no”

La prima voce su un'apertura di Starbucks in Italia risale ad almeno 6-7 anni fa. All'epoca si parlava di Firenze o Venezia, poi i rumors coinvolsero Milano e Roma. In ogni caso, il colosso di Seattle non è mai riuscita (finora) a trovare l'assetto giusto per sfondare in Italia. Ora sembra che le cose siano cambiate. Ma per Starbucks non sarà affatto un cammino facile, nemmeno in tempi di globalizzazione alimentare. Ecco perché