martedì 22 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Due considerazioni (e un augurio) sul nuovo corso alle Murate

Come noto, il ristorante Alle Murate in via del Proconsolo, a Firenze, cede il passo a un nuovo locale gestito dal guru Umberto Montano e dai titolari del Fishing Lab a Montecatini. Dopo uno stop di 20 giorni, il ristorante cambia faccia. E fascia di prezzo. E probabilmente qualità

Quando il nome non fa il locale: uso (e abuso) comune di “Lounge” e “Bistrot”

Ormai non c'è città o paese di media grandezza che non abbia un bistrot o un lounge bar. Nati con caratteristiche precise, questi termini sono infatti diventati di uso così comune da essere utilizzati per definire (e spesso per auto-definire...) anche quei locali che non hanno i requisiti necessari

Firenze, chiude il ristorante “Alle Murate”. Anzi no…

Che in via del Proconsolo qualcosa fosse destinato a cambiare era noto da settimane, tra gli addetti ai lavori. Ma è solo nel giro di poche ore - da quando il collega Aldo Fiordelli ha scritto un pezzo annunciandone la chiusura - che il ristorante "Alle Murate" si è visto costretto a svelare le carte e raccontare come cambierà pelle

Chef Chocolatier 2016: vince Claudio Vicenzo, secondo Simone Cipriani

Dopo un sondaggio con oltre 370 voti, il titolo di Chef Chocolatier 2016 è andato al pratese Claudio Vicenzo con 92 voti, che ha superato Simone Cipriani con 71 e Remo Maestrini a quota 49. Allo chef della Limonaia di Villa Rospigliosi il premio per aver creato il miglior piatto salato con il cioccolato

Lo chef Simone Cipriani e il suo nuovo, essenziale, progetto di cucina

Ha terminato l'esperienza col Santo Graal qualche mese fa, e da allora i gourmet fiorentini sono rimasti in attesa di scoprire il prossimo progetto griffato Simone Cipriani. Vediamo di dare qualche dettaglio in più sul suo nuovo, essenziale, progetto...

Firenze SMN, nuovo arrivo in stazione: debutta il gourmet VyTA

Dopo Fratelli Cuore, Venchi e Reale, la stazione fiorentina di Santa Maria Novella si arricchisce di una nuova proposta gastronomica: arriva VyTA, che gli habitué dei treni avranno già visto a Roma, Napoli, Milano, Torino, Venezia e Bologna

GLI ULTIMI ARTICOLI

Libri: “Bruschetta o scarpetta” (ed. Mondadori) di Enrica Della Martira

Un ricettario dedicato al pane & companatico: è quanto ha ideato la fiorentina Enrica Della Martira, chef autodidatta certificata Masterchef. Il libro si intitola "Bruschetta o scarpetta" (ed. Mondadori) e ripercorre i segreti di alcune delle tantissime tradizioni del pane italiano

Provati per voi: il fritto italiano di Pasquale Torrente al Mercato Centrale di Firenze

Dal classico "cuoppo" della tradizione partenopea alla pizza fritta, dai bocconcini di coniglio alle ali di pollo, fino alla tagliata con le acciughe o alle polpette di trippa e lampredotto: il primo piano del Mercato Centrale di Firenze si arricchisce di un nuovo spazio griffato Pasquale Torrente

Italia terra di città creative? L’Unesco la pensa (ancora) molto diversamente…

La creatività, si sa, è una dote che spesso viene riconosciuta a noi italiani. Non secondo l'UNESCO, almeno. Nel giorno in cui Parma si candida a far parte del network delle città creative del mondo, scopriamo che il nostro Paese non brilla affatto nelle graduatorie delle Nazioni Unite

Da Gregorio Magno alla gaffe di Renzi con Bergoglio: i vini dei Papi e i Papi di… vini

La gaffe di Matteo Renzi che l'anno scorso ha donato vino toscano ad un Papa (quasi) astemio è lo spunto per un viaggio nel passato per scoprire come i papi vivevano i loro momenti di convivialità. Lo facciamo pubblicando un pezzo del gesuita padre Marcello sui vini dei papi, per gentile concessione di Carlo Galimberti

Cinema: La Ricotta di Pasolini, il film maledetto

La Ricotta di Pasolini è un film breve del 1962, parte del film ad episodi ROGOPAG (dai nomi dei registi: Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini, Ugo Gregoretti). Il film fu al centro di una clamorosa vicenda giudiziaria che si concluse con la condanna del regista a 4 mesi di reclusione con la condizionale per “vilipendio alla religione di Stato” e con il sequestro dell’opera