Da Messina a Catania fino a Palermo, ecco le tappe di un tour enogastronomico della Sicilia da compiere in auto alla scoperta delle tipicità culinarie locali
Chiusi in cucina con la mascherina, davanti ai fuochi e per diverse ore al giorno, non è esattamente il modo più comodo di lavorare. Abbiamo chiesto un parere a un po' di chef fiorentini
Un tomo di 522 pagine che racchiude oltre cinquecento ricette della tradizione mondiale ispirate ai principi del veganesimo, scritto da Jean-Michel Carasso e Luisa Ghetti con prefazione di Igles Corelli
Esistono spirits lontani dal mainstream, prodotti che non è sempre facile trovare sugli scaffali o dietro il bancone. Ecco quindi 5 spirits made in Tuscany da provare
Il ristorante stellato di Karime Lopez in piazza della Signoria apre al delivery, così come Essenziale a musica e teatro. Infine Berberè torna con una pizza griffata dallo stellato Luca Abbruzzino
Per due settimane, dal 15 al 30 settembre 2016, a Roma debutta la prima tappa italiana di "Dinner in the sky", l'evento che ha già toccato oltre 40 Paesi nel mondo e che porta chef stellati a cucinare a 50 metri d'altezza. I prezzi? Tutt'altro che... stellari
Dalle farine GranPrato del Molino Bardazzi alle carni della Macchiaiola maremmana, fino ai vini del Carmignano di Fabrizio Pratesi: le eccellenze del territorio pratese si sono presentate alla Limonaia di Villa Rospigliosi, il ristorante dove Claudio Vicenzo porta avanti una cucina intelligente e creativa
Dal 12 al 21 febbraio in piazza Santa Maria Novella in scena la Fiera del Cioccolato Artigianale. Ogni giorno, nel pomeriggio (dalle 16 alle 17), spazio ai cooking show su prenotazione tenuti da dieci chef toscani
Cambio di nome - ma non di proprietà - per uno dei caffè storici fiorentini: Pianta, in viale Europa, da giovedì 4 febbraio si trasforma in Rimani, il nuovo marchio di proprietà della Ro.Gi snc di Ginestroni Marco & c. che già da 10 anni gestiva la caffetteria in grado di servire 1 milione di tazzine nel 2015
Da qualche giorno testate online e offline raccontano la presunta "invasione" dell'olio tunisino, dividendosi tra l'acredine per i politici che avrebbero lasciato Bruxelles agire così e la preoccupazione per le conseguenze che potrebbe subire l'olio made in Italy. Ora più che mai è necessario fare un po' di chiarezza