Ha appena aperto i battenti nel Valdarno aretino il bistrot - anzi, il Bixtrot - guidato da Lapo Gaetani Lovatelli con la compagna Gemma Carnesecchi,...
Da un'idea del direttore di Firenze Spettacolo, Leonardo Tozzi, arriva in edicole e librerie "Firenze città golosa", una guida con 200 luoghi del buon cibo (e del buon vino) ma anche una chiave per replicare col comparto food quanto di buono fatto finora con God Save the Wine
Parallelamente al salone Taste, a Firenze dall'8 al 14 marzo va in scena il Fuori di Taste, con 150 eventi sparsi in tutta la città gourmet: dai ristoranti alle enoteche, fino ai luoghi meno insoliti. Ecco una guida per assaggiare, degustare, scoprire le eccellenze enogastronomiche italiane
Dal 12 al 14 marzo 2016, alla Stazione Leopolda di Firenze torna Taste, il salone evento di Pitti Immagine dedicato alle eccellenze del gusto e alla cultura del cibo di qualità.
Cambio di strategia per Eataly Firenze, che ammette gli errori del passato e si rinnova col progetto “L'Osteria di sopra”: fino a giugno in via Martelli si alternano 4 osterie di altrettante regioni, che attraverso le loro specialità racconteranno sapori e profumi locali
La disavventura del titolare di Ditta Artigianale pone l'accento sulla differenza tra il costo di una tazzina di caffè e il suo reale valore, e sulla necessità di fare qualità anche a rischio che non venga sempre percepita
Dal 2019 il borgo di Peretola, alla periferia nord di Firenze, ospita il Ventuno Bistrot che - a scapito del nome - vede una cucina ricercata e in crescita, affidata a tre giovani compagni di viaggio
Il settore alberghiero e quello della ristorazione necessitano una riorganizzazione post pandemia: ecco perché è importante scegliere bene il tipo di tovagliato. Ecco gli elementi in base a cui selezionarlo
Il pizzaiolo cuneese Giuseppe De Lucia trionfa al termine delle 15 puntate, superando 30 concorrenti al talent show di AlmaTV: il successo in tv arriva a poca distanza dal premio ottenuto a bordo della MSC
Gli anziani del basso Lazio narravano che i papi consumassero l’olio di quelle terre, incentivando la coltivazione dell’olivo a sud dello Stato Pontificio: da qui Olio dei Papi è partito selezionando un Evo di altissima qualità