Ci sono ristoranti, a Firenze, che difficilmente fanno dell'innovazione e della ricerca la propria cifra distintiva. Qualcuno li definirebbe old-fashioned, ma sono i posti dove chi vive a Firenze continua ad andare per un piatto - al massimo due o tre - che potremmo definire del cuore, o piatto della memoria, perché è un porto (gastronomico) sicuro
Pochi mesi fa è uscito nelle sale il film "Burnt - Il sapore del successo" con Bradley Cooper, per la regia di John Wells. Bello il protagonista, non si discute, ma i cliché più abusati del mondo dell'alta cucina vengono così tanto rispolverati che alla fine non si va molto oltre una parodia di Ratatouille solo a tratti interessante
Ha aperto da meno di un mese, e già ha un buon 60% della clientela proveniente dalla città anziché dalla stazione. Merito di un'offerta di tapas a prezzi ragionevoli, una discreta varietà di proposte e un'attenzione particolare per le birre artigianali. Ecco il "Reale" all'esterno della stazione di Santa Maria Novella
Alla Fortezza da Basso di Firenze, dove a gennaio si tiene Pitti Uomo 89, sono previste misure di sicurezza eccezionali: per la prima volta alla kermesse saranno presenti agenti in borghese e metal detector all'ingresso, mentre i bagagli saranno controllati a campione
Poco conosciuto e sottovalutato nonostante il plauso della critica, il film "Ribelli per caso" mostra come il cibo può diventare strumento di rivalsa sociale, causa e rimedio alle malattie, collante tra persone d'estrazione diversa e autentico piacere. Una sorta de "La grande abbuffata" in versione partenopea, una pellicola delicata, amara e divertente
La grande abbuffata che va avanti fino alla Befana è iniziata. Per far fronte alle impennate glicemiche e alla crescita del girovita, c'è una regola: muoversi. Forse può aiutare sapere che per smaltire ogni fetta di panettone ingurgitata servono circa 5 km di corsa. Ecco qualche dettaglio sulle calorie delle feste
Domani e sabato torna a Lastra a Signa il Caruso Wine & Food Summer Festival, la manifestazione enogastronomica più amata dei Colli fiorentini. Due giorni di buon cibo e buon vino, arte, musica e natura nella villa più bella del territorio alle porte di Firenze
Tante le novità, tra le proposte su cosa fare d'estate a Firenze: da Villa Vittoria al Fooo l'Orto (TSH) alla Montagnola, fino ai "classici" come l'Off Bar alla Fortezza o Light a Campo di Marte. Ecco la nostra top 11
Al Grand Hotel Tremezzo si avvera il sogno di Gualtiero Marchesi: il ristorante è dedicato al maestro ed è l'unico che propone la carta con i piatti iconici del maestro della cucina italiana
Per i suoi 20 anni, il Coquinarius - locale in via delle Oche - ha aperto i battenti a Fiesole e si regala la più bella terrazza con vista su Firenze, nel fondo che ha ospitato le Lance e i ricordi di intere generazioni