Un modo per far assaggiare il tartufo di qualità tutto l'anno a una clientela di respiro internazionale: a Firenze apre "Truffle Experience", il ristorante di Savini Tartufi all'interno dello storico HN hotel in via Porta Rossa
A pochi passi da Firenze è stato da poco inaugurato Asmana Wellness World, il centro benessere più grande d'Italia. All'interno, tra saune e aree massaggio, ha anche un ristorante gestito dai ragazzi della "Prova del Nove", la fondazione dell'Istituto alberghiero "Saffi". L'abbiamo provato
Entrano Trapani del "Magnolia" e Brunel del "Borgo San Jacopo", perde la stella la Badiola. Ecco la nuova geografia degli chef stellati in Toscana dopo l'uscita della Guida Michelin 2016
Bianco o nero, estivo o invernale, pregiato o meno: ecco una breve guida su come riconoscere il tartufo ed evitare fregature. Il fungo (non è un tubero) viene considerato il diamante della terra, ma se un diamante è per sempre ciò non vale affatto per il tartufo, che va consumato entro 7 giorni
Fresca o secca, candita o al naturale, da degustare a fine pasto oppure all’interno di piatti salati e dolci: la frutta a Natale è un must, dalla classica arancia alle esotiche pitahaya e karambola. Ecco alcune tradizioni e curiosità
Alcune riflessioni semiserie e parecchio provocatorie sulla “moda” del terzo millennio: essere vegetariani e vegani. Un po’ per etica, un po’ per ecologia, un po’ per spirito salutistico e parecchio per moda. Cosa dice chi sostiene il veganesimo davanti a un vegetale che respira, mangia e soffre?
"Childhay Manor Farming è un'azienda agricola biologica situata a Blackdown, nel West Dorset, Inghilterra. Nel tranquillo e sereno scenario di campagne e pascoli, questa...
Due talenti della pasticceria made in Tuscany, due stili "stellati" premiati dalla guida del Gambero Rosso 2021: la versiliese Sara Mazzoli (Principe di Piemonte, Viareggio) e il pratese Lorenzo Dani (Inkiostro, Parma). Conosciamoli meglio
Nel 2020 scoperte quasi 150 truffe online: dalla falsa finocchiona all’olio toscano taroccato, ma anche brutte copie del pecorino toscano, di prosciutti e cantucci, fino al Brunello di Montalcino. Ecco il podio della contraffazione made in Tuscany