È l'idea di una start up toscana, che da maggio lancerà "Itforitaly": si tratta di una piattaforma aperta alle aziende, dove il consumatore potrà segnalare i finti prodotti made in Italy. Ecco i punti forti (e quelli deboli)
Lunedì 13 aprile alle 18.30 Eataly Firenze ospiterà il primo contest sul crostino toscano: 12 ristoratori fiorentini si sfideranno per eleggere la miglior versione di una delle più apprezzate tipicità della cucina locale
Online un portale dedicato alle storie, ai prodotti e ai territori: QualITA Magazine racchiude il racconto di ciò che accade nel mondo dell'enogastronomia
Il nome richiama la tecnologia touch-screen, e in fondo l'idea del ristorante Touch è sostituire il classico menù con tablet che mostrano i piatti in carta
A cucinare con la canapa è chef Giorgio Trovato ("Il Convito di Curina"), che ne coltiva due ettari in Chianti e prepara piatti dalle proprietà rilassanti
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia