È l'idea di una start up toscana, che da maggio lancerà "Itforitaly": si tratta di una piattaforma aperta alle aziende, dove il consumatore potrà segnalare i finti prodotti made in Italy. Ecco i punti forti (e quelli deboli)
Per Expo2015 la Regione Toscana ha presentato il logo ufficiale. Volendo accontentare tutti, in una terra che fa della polemica il suo tratto comune, è riuscita a scontentare tutti. Ecco perché
Lunedì 13 aprile alle 18.30 Eataly Firenze ospiterà il primo contest sul crostino toscano: 12 ristoratori fiorentini si sfideranno per eleggere la miglior versione di una delle più apprezzate tipicità della cucina locale
Online un portale dedicato alle storie, ai prodotti e ai territori: QualITA Magazine racchiude il racconto di ciò che accade nel mondo dell'enogastronomia
Il nome richiama la tecnologia touch-screen, e in fondo l'idea del ristorante Touch è sostituire il classico menù con tablet che mostrano i piatti in carta
A cucinare con la canapa è chef Giorgio Trovato ("Il Convito di Curina"), che ne coltiva due ettari in Chianti e prepara piatti dalle proprietà rilassanti
Inaugurata a Firenze di fronte agli ultimi eredi del conte Camillo Negroni la targa dono di Campari, che incide su pietra il sempiterno ricordo del centenario del Negroni
Solidarietà: giovedì 4 luglio in scena l’evento Italian Chef Charity Night 2019 al Forte Belvedere, la quarta edizione dell’appuntamento che mette insieme i piatti “griffati” da 15 chef toscani, stellati e non. I fondi raccolti verranno utilizzati per acquistare un macchinario salvavita del pronto soccorso di Careggi
Dopo due anni di lavori riapre l’Hotel Plaza, il primo 5 stelle di Viareggio: due nuove Penthouse vista mare, tante novità e una certezza, la cucina di Luca Landi
Chi l'ha detto che per mandare avanti un ristorante stellato serve un esercito tra sala e cucina? Ad Alba lo chef Andrea Larossa, classe '80, gestisce il "Larossa" con altre quattro persone. Niente male, per uno chef che ha imparato a cucinare durante il militare. Ecco la sua storia
Negli ultimi due anni e mezzo Gabriele Andreoni è stato lo chef di Gurdulù in via delle Caldaie, dal 7 luglio lascia il ristorante in Oltrarno. Si prenderà due mesi di stop e poi si rimetterà all'opera, molto probabilmente restando a Firenze