Complice il distanziamento, il ristorante Vitique di Greve in Chianti ha lanciato due proposte: un table chef in remoto e un social dinner in cui cucinare (e mangiare) gli stessi piatti in videoconferenza. Ecco com'è
Nel primo giorno di riapertura di bar e ristoranti, siamo andati a pranzo da Burde (Firenze), in trattoria, per capire cosa significa mangiare fuori ai tempi della Fase 2
Dai picnic gourmet nel prato alla giornata in piscina per chi si ferma a pranzo, fino al pacchetto che abbina vino e soggiorno: in vista della riapertura dei ristoranti, ecco 5 proposte intorno a Firenze
In attesa che (Covid permettendo) l'autunno porti la Florence Cocktail Week 2020, la manifestazione lancia le carte da gioco - francesi - con i volti e i corpi dei bartender fiorentini
Pizzerie, Marco Manzi "raddoppia": dalla prossima settimana al pizzaiolo ischitano di Giotto sarà affidato il reparto pizze del ristorante Hortus by Zibibbo, in via delle Seggiole
Apre in piazza della Libertà il Caffè Lietta, dal nome di Lietta Cavalli. Pasticceria con laboratorio a vista, arredi d’ispirazione francese e... bouquet di fiori in vendita. In cucina e dietro al banco un pezzo dello storico Giacosa di via della Spada
Dal 21 al 23 febbraio 2019 torna a Torino il Festival del giornalismo alimentare: tra i focus di quest'anno, la comunicazione in ambito food (acquisti online, veganesimo, fake news e il futuro delle riviste e delle guide) attraverso testimonianze e interventi di professionisti
Apre a Firenze Pizzaland, con formula "all you can pizza" a 10 euro e la sfida "Uomo vs Pizza": gli avventori si contenderanno un posto sulla Wall of Fame provando a mangiare in 10 minuti 4 pizze e bere un litro di birra. Chi ce la fa, vince un buono da 250 euro. Chi fallisce, paga pegno. Ecco come
Dopo la rottura con Giovanni Santarpia, l'omonima pizzeria di largo Annigoni (Firenze) ha scelto di ripartire col pizzaiolo Michele Leo: ecco quali pizze ci sono piaciute, in attesa dei dolci griffati Luca Mannori e Claudio Pistocchi e della no-fried policy
Lo chef friulano Stefano Basello ha realizzato del pane ricavandone la farina dalla coteccia degli alberi rovinati dal maltempo: un modo per porre l'attenzione sui danni causati dall'ondata di devastazione che ha colpito il Friuli