In attesa che (Covid permettendo) l’autunno porti la Florence Cocktail Week 2020, la manifestazione lancia le carte da gioco – francesi – con i volti e i corpi dei bartender fiorentini

Cos’hanno in comune i baristi e le carte da gioco? Finora soltanto – si fa per dire – il fatto di essere entrambi citati nei versi delle canzoni come elementi che fanno compagnia: pensiamo al “mi fanno compagnia 40 amiche, le mie carte” di Claudio Baglioni oppure a “Copacabana” di Barry Manilow e (per i più prosaici) “Bar Mario” di Ligabue o “Senza luce” dei Dik Dik. Ebbene, d’ora in avanti il punto d’incontro tra il mondo delle carte e quello degli spacciatori di bevande multicolori è la Florence Cocktail Week 2020, che ha lanciato le carte da gioco dei bartender toscani.

Già l’anno scorso la vulcanica mente di Paola Mencarelli, anima della Florence Cocktail Week, aveva partorito un album di figurine “a tema” come gadget per la kermesse. Adesso tocca invece al mazzo di carte da gioco griffata dalla prima e più importante cocktail week italiana. “Appena il mio staff mi ha proposto di fare un mazzo di carte per l’edizione 2020 – racconta Paola – ho accettato senza pensarci due volte. È un’idea pienamente in linea con lo spirito di Florence Cocktail Week e con la voglia di dar vita a esperienze uniche e piacevoli, incentrate principalmente sulle persone che ne prendono parte”.

“Dobbiamo limitare e annullare le interazioni in questo periodo storico – aggiunge – ma intanto possiamo staccarci dai cellulari giocando a solitario. E poi, appena sarà nuovamente possibile, potremo organizzare un torneo con gli amici, per uscire dal mondo dei social e dedicarci ai rapporti face to face”.

Le carte di FCW20 saranno in vendita presso l’Enoteca Alessi di Firenze. Non sono solo un mazzo di carte brandizzato, ma 52 ritratti – realizzati dalla fotografa Veronica Gaido – legati a tutti i volti di quest’anno. Nelle carte è infatti possibile trovare i 40 team dei migliori cocktail bar di Firenze selezionati per la quinta edizione del festival del bere miscelato, i 9 membri dello staff FCW, 3 amici che negli anni hanno sempre supportato FCW – Flavio Angiolillo e Diego Ferrari, volti noti della mixology italiana e Babis Kaidalidis, organizzatore di Athens Bar Show– e infine 2 Jolly con Paola Mencarelli.

Ecco i cocktail Bar protagonisti di Florence Cocktail Week 2020, suddivisi nelle 3 categorie: Cocktail Bar, High Volume Bar e Bar d’Hotel.

Cocktail Bar

Bitter Bar
Cafe 19.26
Caffé Concerto Paszkowski
Ditta Artigianale Oltrarno
Gilli 1733
Guné
Gurdulù
La Ménagère
Locale
Love Craft
Osteria del Pavone
Pint of View
Rasputin

High Volume Bar

Dome
Fuk
Gesto
Habitat
MAD Souls&Spirits
Move On
PanicAle
Rex
Santarosa Bistrot
S’Bam – Student Hotel
Strizzi Garden
Urbano

Bar d’Hotel

Atrium Bar – Four Seasons Hotel Firenze
B-Roof – Grand Hotel Baglioni
Caffé dell’Oro – Lungarno Collection
Divina Terrazza Rooftop Bar – Grand Hotel Cavour
Empireo – Plaza Hotel Lucchesi
Garibaldino – Garibaldi Blu
Irene Firenze – Hotel Savoy
La Terrazza – Grand Hotel Minerva
La Terrazza Rooftop Bar – Continentale Hotel
Le Pool Bar – Villa Cora
Magnolia – Four Seasons Hotel Firenze
Picteau Lounge Bar – Hotel Lungarno
The Cloister – Belmond Villa San Michele
The Fusion Bar&Restaurant – Gallery Hotel Art
Winter Garden Bar – The St. Regis Florence

Previous articleFirenze, Marco Manzi raddoppia: oltre a Giotto sfornerà pizze per Hortus by Zibibbo 2.0
Next articleHopwine, ecco come si svolge una fiera vinicola “virtuale” ai tempi del Covid19
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.