Crocevia di culture, modernità , creatività e design, Milano si rivela spesso in modo piacevolmente inaspettato. È in questo spirito di sorpresa che nasce TOM...
L’inaugurazione della nuova cantina di Podere Marcampo, a Volterra, e una verticale delle ultime 10 annate del merlot Giusto alle balze, per festeggiare l’attività della famiglia Del Duca
Ogni via, incrocio e palazzo di Torino e del suo centro ha una storia da raccontare: città elegante e aristocratica, fatta di grandi vie perpendicolari, viali e portici che si aprono su piazze maestose e piene di stile. Ecco dove mangiare a Torino in 24 ore
Già dall'estate gli chef Maria Probst e Cristian Santandrea avevano preso altre strade, poi la vendita della cantina. Ora l'ultimo atto: chiude la Tenda Rossa a Cerbaia, in Toscana
Mirco Di Centa, il primo e unico cuoco-stripper d'Italia: di notte fa impazzire le donne con spogliarelli piccanti, di giorno prova a prenderle per la gola coi suoi piatti
Apre in piazza della Libertà il Caffè Lietta, dal nome di Lietta Cavalli. Pasticceria con laboratorio a vista, arredi d’ispirazione francese e... bouquet di fiori in vendita. In cucina e dietro al banco un pezzo dello storico Giacosa di via della Spada
Dal 21 al 23 febbraio 2019 torna a Torino il Festival del giornalismo alimentare: tra i focus di quest'anno, la comunicazione in ambito food (acquisti online, veganesimo, fake news e il futuro delle riviste e delle guide) attraverso testimonianze e interventi di professionisti
Apre a Firenze Pizzaland, con formula "all you can pizza" a 10 euro e la sfida "Uomo vs Pizza": gli avventori si contenderanno un posto sulla Wall of Fame provando a mangiare in 10 minuti 4 pizze e bere un litro di birra. Chi ce la fa, vince un buono da 250 euro. Chi fallisce, paga pegno. Ecco come
Dopo la rottura con Giovanni Santarpia, l'omonima pizzeria di largo Annigoni (Firenze) ha scelto di ripartire col pizzaiolo Michele Leo: ecco quali pizze ci sono piaciute, in attesa dei dolci griffati Luca Mannori e Claudio Pistocchi e della no-fried policy
Lo chef friulano Stefano Basello ha realizzato del pane ricavandone la farina dalla coteccia degli alberi rovinati dal maltempo: un modo per porre l'attenzione sui danni causati dall'ondata di devastazione che ha colpito il Friuli