Da un lato il "nobile" champagne, dall'altro il cibo toscano povero per antonomasia (crostini, zuppa di farro, ribollita). Che succede quando questi due mondi...
Alla biblioteca delle Oblate un concorso premia le "ricette letterarie": la premiazione si terrà sabato 18 ottobre alle 17.30 presso la terrazza della biblioteca,...
All’istituto alberghiero “Buontalenti” di Firenze mancano all’appello diverse divise (di cucina, di sala e di ricevimento) per gli studenti, che le famiglie non possono permettersi...
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia