La gelatiera di Fucecchio Ilaria Scarselli e il campione italiano Fabrizio Fenu trionfano nella tappa olandese del Gelato Festival al Museumplein, e volano alla finale...
Ecco come l'Università di Palermo ha ricostruito il sapore di pane scomparso, dopo che la pagnotta di Piana degli Albanesi (Pa) aveva nel tempo subito un...
Proponiamo ai nostri lettori il rituale test da spiaggia: provate a indovinare quale di queste cinque notizie è palesemente falsa, del tutto inventata. Va da...
Una colata di lava al posto della carbonella: è l'idea dello chef britannico Sam Bompas, che ha coinvolto il professor Robert Wysocki (Syracuse University, Stati...
Nel suo nuovo romanzo “Fantasmi del passato” lo scrittore toscano Marco Vichi manda il commissario Bordelli a indagare ai Balzini, l'azienda di Barberino val d'Elsa di Antonella...
Insieme a evergreen come il Pepe Nero e il risotto di Mirko Giannoni, nella Prato gastronomica stanno fiorendo locali di pesce e d'ispirazione contemporanea come il saké bar Moi, il Dek del rasta Francesco Secci o il MySea dove ha trovato casa Davide Chen (ex Essenziale)
Lavinia Mannucci ha una gelateria a Firenze, e - partecipando per gioco - l'anno scorso è diventata miss Toscana. A pochi mesi dal passaggio di consegne, le abbiamo chiesto di raccontare cosa significa vivere dietro il banco frigo indossando (metaforicamente) la coroncina da reginetta di bellezza
La cucina pratese fa sistema: oltre 10mila euro sono stati raccolti da Chef for Prato, il galà di beneficenza di 15 ristoratori pratesi di Vetrina Toscana andato in scena alla villa medicea La Ferdinanda di Artimino, che ha messo a tavola 260 commensali. Ecco tutti i protagonisti
È appena iniziato Ruffino Cares, il progetto di sensibilizzazione al bere responsabile promosso da Ruffino insieme al Comune di Firenze e al media The Florentine. Tredici appuntamenti nel centro storico per vivere la convivialità del vino in ogni suo aspetto
A tre mesi dall'avvicendamento alla guida di Sabatini, siamo andati a provare il "nuovo corso" dello storico ristorante fiorentino e i suoi celebri spaghetti flambé. Il piatto in sé non è male, d'accordo, ma la magia è scomparsa. E senza la narrazione, senza l'epos del piatto, come giustifichi un prezzo di 25 euro?