La gelatiera di Fucecchio Ilaria Scarselli e il campione italiano Fabrizio Fenu trionfano nella tappa olandese del Gelato Festival al Museumplein, e volano alla finale...
Ecco come l'Università di Palermo ha ricostruito il sapore di pane scomparso, dopo che la pagnotta di Piana degli Albanesi (Pa) aveva nel tempo subito un...
Proponiamo ai nostri lettori il rituale test da spiaggia: provate a indovinare quale di queste cinque notizie è palesemente falsa, del tutto inventata. Va da...
Una colata di lava al posto della carbonella: è l'idea dello chef britannico Sam Bompas, che ha coinvolto il professor Robert Wysocki (Syracuse University, Stati...
Nel suo nuovo romanzo “Fantasmi del passato” lo scrittore toscano Marco Vichi manda il commissario Bordelli a indagare ai Balzini, l'azienda di Barberino val d'Elsa di Antonella...
Al via la terza edizione del premio Kyle Phillips (qui), riservato ai giornalisti under 35 che siano ritenuti (o si autoritengano) anticonformisti nello stile, nel modo e dello spirito di fare informazione. La premiazione il 20 settembre all'hotel Regency di Firenze
Per tutti è il cantautore Ron, da anni uno dei volti noti della musica italiana. Ma lui, Rosalino Cellamare da Dorno (Pavia) si racconta a Firenze e non nasconde una certa passione per il cibo. Il suo piatto preferito? "La polenta, che mangerei in tutte le versioni possibili"
Sommelier, imprenditrice, mamma e donna di grande fascino. Incontriamo Natascia Santandrea nella "sua" Tenda Rossa, a Cerbaia, il ristorante che porta avanti insieme al fratello Christian e alla cognata, Maria Probst
Show cooking o cooking show? C'è chi usa il primo (perché in fondo si dice anche show business, no?) e chi invece preferisce il secondo (più corretto grammaticalmente). C'è chi usa i trattini, chi no, e chi ancora unisce le due parole. In realtà, a meno che non si parli di uno spettacolo televisivo in cui si cucina o in cui lo chef non sia un affabulatore senza pari, il termine giusto è un altro. Ecco quale
Da un lato portare i suoi tartufi ancor più fuori dai confini toscani; dall’altro sdoganare il tartufo d’estate, liberandolo dalle convenzioni che lo vedono principe d’autunno. La doppia sfida di Savini Tartufi passa dall’ampliamento del ristorante NH a Firenze e dalla “prova generale” di Capri che prelude all’apertura di un secondo ristorante a Milano. Con un sogno: convincere la Toscana a fare sistema