In occasione della mostra Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della “maniera” di Firenze (marzo-luglio 2014) è stato presentato il volume "La tavola del Pontormo" scritto...
Dopo l'apertura del corner con le lezioni di vino al mercato centrale di Firenze, il campione del mondo Luca Gardini aprirà spazi analoghi a New York,...
Dall'abbondanza di aglio e prezzemolo fino al proliferare delle fritture, dagli effetti collaterali della birra ai piatti over-size, fino ai dessert industriali e ai...
Nel 1729 Jonathan Swift presentava la sua nota "modesta proposta" per evitare il sovraffollamento in Irlanda. Al netto della sua carica provocatoria e satirica, il...
Dall'unione di due marchi storici fiorentini - i gelati Vivoli e i salumi Bencistà Falorni - (ri)nascono per il grande pubblico tre accostamenti tra gelati...
Alcune riflessioni semiserie e parecchio provocatorie sulla “moda” del terzo millennio: essere vegetariani e vegani. Un po’ per etica, un po’ per ecologia, un po’ per spirito salutistico e parecchio per moda. Cosa dice chi sostiene il veganesimo davanti a un vegetale che respira, mangia e soffre?
La pizza è uno dei prodotti simbolo della cucina e della cultura italiana nel mondo, probabilmente il più famoso e diffuso. Ok, così come è anche un patrimonio da preservare dagli effetti collaterali della globalizzazione. Ma questo basta per poter diventare patrimonio immateriale dell'Umanità Unesco? Scopriamolo
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV e la Papessa Giovanna, è il turno di Pio II, il pontefice che diede il nome alla città del pecorino
Dopo un restyling che ha portato più luce agli ambienti, ha appena riaperto i battenti "Da Pescatore", il ristorante della famiglia Caprarella guidato dallo chef Daniele Pescatore a Firenze, in piazza del Carmine
Presentata a Firenze la guida Vignaioli e Vini d’Italia 2016 del Corriere della Sera: una pubblicazione che suona come un racconto corale delle storie di 200 produttori e dei loro vini simbolo