Ogni Paese ha il suo modo di preparare e assaporare il caffè: il sito di viaggi Momondo li ha raccolti e catalogati, coinvolgendo 29 Paesi. Eccoli, dalla "chaqueta" al "khavi", con un po' di curiosità su ognuno dei caffè del mondo
Il museo del vino in via Martelli dedicata al passato e al presente della viticoltura ospita reperti concessi dal Museo Archeologico Nazionale, tra cui anche un...
Il  “Biagio Pignatta” diventa un ristorante con l'orto: la struttura del complesso mediceo a Carmignano (Prato), ha allestito 5000 mq di terreno nei pressi del...
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisĂą: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono cittĂ e regioni in altrettante rivalitĂ a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia