In occasione della mostra Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della “maniera” di Firenze (marzo-luglio 2014) è stato presentato il volume "La tavola del Pontormo" scritto...
Dopo l'apertura del corner con le lezioni di vino al mercato centrale di Firenze, il campione del mondo Luca Gardini aprirà spazi analoghi a New York,...
Dall'abbondanza di aglio e prezzemolo fino al proliferare delle fritture, dagli effetti collaterali della birra ai piatti over-size, fino ai dessert industriali e ai...
Nel 1729 Jonathan Swift presentava la sua nota "modesta proposta" per evitare il sovraffollamento in Irlanda. Al netto della sua carica provocatoria e satirica, il...
Dall'unione di due marchi storici fiorentini - i gelati Vivoli e i salumi Bencistà Falorni - (ri)nascono per il grande pubblico tre accostamenti tra gelati...
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia