Ecco un locale che ha fatto degli hamburger di carne chianina il proprio punto di forza, anche (ma non molto) prima che a Firenze diventasse mainstream: è il Lungarno23
In genere ci si trovano i ristoranti che non finiranno mai ai primi posti delle guide, e anche stavolta TripAdvisor, il sito di viaggi più grande...
Arriva il mese di novembre e, con esso, il prodotto più prezioso del territorio di Reggello: l’olio extravergine d’oliva. Per celebrarlo da venerdì 1...
Appena l'ho visto, guardandolo negli occhi ho capito che sarebbe stata una giornata interessante, sicuramente istruttiva. Avevo dato un'occhiata al menù che avrei assaggiato,...
... ma quanto è duro l'italiano. Già , almeno per un noto commerciante del mercato di Sant'Ambrogio. Abbiamo scattato questa foto ieri, in attesa di...
Ecco i 23 video degli chef italiani che hanno partecipato al Best Plate Challenge 2018 della World Gourmet Society: tra loro potrebbe arrivare il vincitore, eletto a Montecarlo. Ecco come e dove votarli
Nell'epoca dei social in cui tutti vogliono "mangiare con gli occhi" la chef Beatrice Segoni approfitta di Pitti Fragranze per creare una cena olfattiva. Per rendere omaggio alla tematica, abbiamo deciso di raccontarvi le portate del Konnubio attraverso le regole della profumeria
A Napoli - dove, sennò? - è stata presentata la guida Pizzerie d’Italia 2019 del Gambero Rosso. Vincitrice morale è la Toscana, che infoltisce la propria pattuglia di pizzerie Tre Spicchi. Delle sei new entries nell’Olimpo della pizza napoletana, ben due si trovano a Firenze
Nei piatti signature dello chef napoletano Andrea Aprea (Vun - Park Hyatt Hotel, a Milano) c'è il perfetto equilibrio tra gli ingredienti della tradizione - pomodoro, mozzarella, baccalà - e soluzioni creative ad alto coefficiente tecnico. Il risultato sono piatti contemporanei che sanno parlare alla memoria casalinga collettiva
In una città che anche sul fronte della cucina etnica allarga i suoi orizzonti ben al di là dei Paesi mainstream, il Corno d'Africa di Almaz Mebrahtu Burule è - nella sua semplicità - un locale da provare per scoprire la cucina casalinga dell'Eritrea