sabato 19 Settembre 2026

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I MIEI ARTICOLI

Pasqua: il casatiello napoletano e l’amarcord di chef e pizzaioli toscani

Definirla una torta salata è riduttivo: il casatiello napoletano è un'arte. Punto e basta. Abbiamo chiesto a un po' di chef e pizzaioli campani che lavorano in Toscana di raccontarci il "loro" casatiello: ricordi, segreti, aneddoti e trucchi legati a questo piatto

Dal marketing alla beneficienza: la bella storia del “Re dei Re” Fabio Elettrico

Avrebbe dovuto lanciare il suo nuovo gin allo zafferano, Elektro Gin, ma il Covid-19 ha cambiato tutto. E allora Fabio Elettrico ha donato in beneficienza il budget destinato al marketing

Uniti per non morire: i 7 punti del cahiers de doléances della ristorazione

Ben 19 sigle della ristorazione italiana (cuochi, pizzaioli, gelatieri, pasticceri, ecc...) si uniscono nel chiedere al governo l'adozione di 7 misure straordinarie per non morire di post Coronavirus. Eccole

Tutto sui fichi secchi: Verdino, brogiotto, dottato… e i loro fratelli

Pensavate che il fico fosse un frutto? Beh, allora non capite... un fico secco! L'Italia è ricca di varietà e nicchie produttive, così come di modi di preparare i fichi secchi. Vediamoli

Chef e formazione, debutta “Acadèmia”, la versione italiana di Masterclass

Apre i battenti (virtuali) Acadèmia, la versione italiana di Masterclass: tra i maestri coinvolti anche Iginio Massari, Davide Oldani e Hiro. Accesso gratuito per gli studenti delle scuole alberghiere

Spunta un brevetto inglese del 1918: da oggi il Negroni è ufficialmente british

Il pronipote di un barman londinese ha dimostrato che il bisnonno ha servito al conte Negroni per la prima volta nel 1918 un cocktail a base di gin, bitter e vermouth nella capitale britannica

GLI ULTIMI ARTICOLI

Grosseto, chiude lo stellato “Gabbiano 3.0”. Lo chef Rossi al Barbagianni

L'intera brigata di sala e di cucina del Gabbiano 3.0, 1 Stella Michelin, si sposta da Marina di Grosseto a Colle di Val d'Elsa (Siena). Lo chef Alessandro Rossi, classe 1991, porta nella “città del cristallo” una cucina contemporanea, radicata nel territorio e guidata dalla stagionalità

Langhe DOC, da denominazione “di ricaduta” a protagonista del vino piemontese

Dalla selezione delle uve alla conquista dei mercati internazionali: come la Langhe DOC è diventata simbolo di qualità, versatilità e innovazione nel panorama vitivinicolo piemontese. Ecco il percorso di crescita che unisce tradizione e sperimentazione, tra nuovi produttori, vitigni riscoperti e una domanda globale in continua espansione

Dalla Loggia ad Antesi, così cambia la cucina di Cozzolino a Villa San Michele

Nuovo capitolo a Villa San Michele: dalla visione dello chef Cozzolino un’esperienza essenziale e raffinata, tra stagionalità e grandi vini

POS fuori uso: il cliente può davvero andarsene senza pagare?

Cosa succede quando, in un ristorante, al momentod i pagare il conto, il POS non funziona e il cliente non ha contanti? È una...

Brunch al femminile: così la Ménagère reinventa la domenica a Firenze

A Firenze la nuova formula del brunch domenicale della Ménagère è frutto della sinergia tra chef Duonnolo e una brigata tutta al femminile