A Pontassieve debutta "Cuculla Rubra" (ossia Cappuccetto Rosso in latino), il progetto di delivery di cibi e favole curato dallo chef Stefano Frassineti e da Ruffino
Nell'ipotesi in cui le misure di confinamento domestico rimangano in piedi nel medio periodo, la pizza è uno di quei piatti destinati a soffrire più di altri. Ma non tutti i locali potrebbero essere penalizzati dal Coronavirus allo stesso modo
Il Coronavirus sta rivoluzionando il settore della ristorazione anche fuori dall'Italia. Ecco dunque come 9 ristoranti degli Stati Uniti stanno cercando di fronteggiare l'emergenza
Lo chef Senio Venturi (L'Asinello, 1 stella Michelin) lancia sul web la "frittata challenge" per raccogliere fondi: chi rigira la frittata al primo colpo si aggiudica un dessert "stellato"
Di questi tempi, perché non concedersi qualcosa di diverso come ammirare le opere d'arte standosene comodamente seduti? Ecco un elenco di musei da visitare virtualmente da casa, dai più noti (Uffizi, Louvre) a perle meno conosciute come Casa Batlò a Barcellona
La Marzocco, storica azienda toscana di macchine per caffè espresso, ha perduto stanotte il suo presidente onorario, Piero Bambi, spentosi all’età di 86 anni a Firenze
Apre i battenti all'esterno della stazione di Santa Maria Novella la "Corte Reale", che con musica dal vivo e 8 chioschi dedicati allo street-food promette di animare l'estate fiorentina (quella vera). Ad inaugurare l'area anche Vittoria Sormé, l'attrice di 96 anni che negli anni Trenta posò per la statua in marmo
All'insegna della coerenza visual-estetico-stilistica tra quanto è appeso alle pareti e ciò che arriva nei piatti, al Caffé Florian Firenze opera lo chef Michele Catizzone, autore di una cucina sofisticata e ricercata. Un nome e un luogo da aggiungere nella wish-list dei ristoranti fiorentini
Tra giugno e settembre l'imprenditore Simone Arnetoli aprirà a Milano il primo di una serie di punti vendita "ToscaNino" - Londra, Berlino, Amsterdam, Bruxelles, Bordeaux, Barcellona e Dubai - dedicati ai prodotti tipici toscani. Ai più assidui clienti, un passaporto e la cittadinanza onoraria gastronomica