Un euro in beneficienza per ogni mezza forma di pecorino venduto, per ricostruire la scuola dell'infanzia di Albinia (Grosseto). E' l'iniziativa del consorzio di...
Tre annate importanti per una verticale “multisensoriale”: è l’evento wine-art organizzato per domenica 17 febbraio all’enoteca “Piazza del Vino” di Firenze (via della Torretta)....
Non sparirà, naturalmente, ma si rifarà il look affidandosi a un noto studio italiano di strategic design, "Robilant & Associati": novità in vista per...
Dalle atmosfere giapponesi a quelle indiane, per celebrare la festa degli innamorati con una cena all’insegna dell’eros e della sensualità: è un viaggio tra...
A suo tempo, il brunch domenicale del Four Seasons Firenze mi colpì moltissimo per varietà di offerta e qualità delle pietanze. Il rapporto qualità-prezzo...
La Ricotta di Pasolini è un film breve del 1962, parte del film ad episodi ROGOPAG (dai nomi dei registi: Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini, Ugo Gregoretti). Il film fu al centro di una clamorosa vicenda giudiziaria che si concluse con la condanna del regista a 4 mesi di reclusione con la condizionale per “vilipendio alla religione di Stato” e con il sequestro dell’opera
Altro che un insieme di regole alimentari: il veganesimo è sempre più un fenomeno a 360°, sfaccettato e totalizzante. Adesso arriva anche RadioVeg, una radio ad hoc pensata per chi ama ascoltare i proclami della filosofia vegana
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la tavola: dopo Clemente VII e Bonifacio VIII adesso tocca a Martino IV, il pontefice passato alla storia come il "Papa goloso"
Da domani, venerdì 6 novembre, al Mercato Centrale verrà installato un separatore - l’ultimo ingranaggio del processo di frangitura - per far assaggiare l’olio appena franto ai visitatori e raccontare l’arte della frangitura grazie alla collaborazione della Fattoria di Maiano
Nella patria della bistecca alla fiorentina (e nel cuore pulsante del nuovo rinascimento gastronomico cittadino) trova spazio un'alternativa più che valida al taglio iconico di manzo: è la carne tomahawk, che per forma ricorda l'ascia degli indiani d'America e per sapore si avvicina quasi al pregiatissimo manzo kobe