Un euro in beneficienza per ogni mezza forma di pecorino venduto, per ricostruire la scuola dell'infanzia di Albinia (Grosseto). E' l'iniziativa del consorzio di...
Tre annate importanti per una verticale “multisensoriale”: è l’evento wine-art organizzato per domenica 17 febbraio all’enoteca “Piazza del Vino” di Firenze (via della Torretta)....
Non sparirà, naturalmente, ma si rifarà il look affidandosi a un noto studio italiano di strategic design, "Robilant & Associati": novità in vista per...
Dalle atmosfere giapponesi a quelle indiane, per celebrare la festa degli innamorati con una cena all’insegna dell’eros e della sensualità: è un viaggio tra...
A suo tempo, il brunch domenicale del Four Seasons Firenze mi colpì moltissimo per varietà di offerta e qualità delle pietanze. Il rapporto qualità-prezzo...
Piccolo, giallo e rotondo, il fagiolo zolfino del Pratomagno è una delle eccellenze toscane: ha un suo "cavaliere", una sentinella che lo coltiva con abnegazione e dedizione. Si tratta di Mario Agostinelli, che insieme a un manipolo di irriducibili ne custodisce il germoplasma
Dai grandi chef alle massaie di tutta Italia: moltissimi hanno risposto alla campagna #SaveRummo, e ormai le confezioni di pasta dell'azienda beneventana vanno a ruba. L'emergenza durerà ancora poco, però: entro sei settimane ripartirà il 70% della produzione
Dal kit per prepararsi il Chianti in garage alla finocchiona Columbus: in scena a Firenze una mostra di orrori gastronomici internazionali. Alla Casa delle Eccellenze in piazza San Firenze, proprio accanto alle prelibatezze originali, si celebra il primo "processo pubblico" al finto made in Italy
L'ultimo appuntamento di Gustovago - l'appuntamento parmigiano dedicato a saperi e mangiarsi - presenta un confronto tra due chef diversi ma accomunati da grande rispetto per la materia prima: da un lato il romano Daniele Usai, dall'altro il friulano Terry Giacomello
La prima voce su un'apertura di Starbucks in Italia risale ad almeno 6-7 anni fa. All'epoca si parlava di Firenze o Venezia, poi i rumors coinvolsero Milano e Roma. In ogni caso, il colosso di Seattle non è mai riuscita (finora) a trovare l'assetto giusto per sfondare in Italia. Ora sembra che le cose siano cambiate. Ma per Starbucks non sarà affatto un cammino facile, nemmeno in tempi di globalizzazione alimentare. Ecco perché