A Prato ha da poco aperto i battenti il Mag56, locale a gestione familiare che unisce una bottigliera assortita con una cucina di ispirazione internazionale. Ecco perché potrebbe diventare il locale-cult della città laniera
Firenze segue l'esempio di Milano e lancia una campagna - che sta diventando virale, ma in senso buono - per sensibilizzare la gente a tornare nei ristoranti deserti e a non disertarli per il timore del coronavirus
Nuovo episodio della rubrica curata da Giacomo Iacobellis e dedicata alla cucina internazionale: tra Pa amb tomàquet e Crema Catalana passiamo in rassegna i...
Dalla colazione alla cena, intorno alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore si trovano locali "con vista". Li abbiamo raccolti: ecco dove mangiare a Firenze a 5 minuti dal Duomo
Coronavirus: gli organizzatori hanno deciso di spostare al weekend tra il 5 e il 7 giugno il Taste 2020, tre mesi più in là. Il Fuori di Taste parte dal 2-3 giugno
Da qualche tempo lo chef Stefano Cavallini non è più al lavoro da Gurdulù, mentre Beatrice Segoni (Konnubio) lascia Firenze alla volta di Dubai. Pizza, entro un mese don Antonio Starita apre in città
È uscito il volume sull’Arcipelago toscano (ed. Florence Press) della collana “Le mappe del gusto”: l’esperto Valter Giuliani passa in rassegna i luoghi di sapore dell’Elba, Giglio e Capraia
Vitique, la vino-boutique del gruppo Santa Margherita, è un spazio ameno a Greve in Chianti in cui coesistono vinificazione e ristorazione, impreziosita dalla cucina elegante di chef Antonio Guerra (e dalla consulenza di Antonello Sardi)
Abbiamo incontrato Max Musto, che da pochi giorni è il nuovo direttore generale del Four Seasons Hotel Firenze: il suo arrivo in città ha visto una serie di coincidenze che farebbero la gioia di ogni convinto fatalista
Con un investimento di 5 milioni, la Tenuta San Jacopo - a Cavriglia, tra il Chianti Classico e il Valdarno - continua la sua evoluzione spaziando dal versante enologico a progetti legati all’ospitalità, all’arte e alla cultura. Eccoli
Da tre mesi al Belmond Villa San Michele di Fiesole, il casertano Alessandro Cozzolino - chef dell'anno 2017 per il Gambero Rosso - propone una cucina fortemente radicata in Toscana ma non senza filtri che provengono dalla storia personale e dall'esperienza internazionale