La trattoria Calino, a Firenze, ha una venerazione gastronomica per i pesci meno "modaioli" e ogni tre giorni Tommaso Cintolesi porta in carta pezzogne, balestre, castagne e sugarelli
Un nome che è da sempre sinonimo dello champagne, fino a identificare le pregiate bollicine francesi per antonomasia. Ma siete sicuri di sapere proprio tutto sul Dom Pérignon? Mettetevi alla prova
Arriva la proposta di rendere obbligatoria nei ristoranti la 'Food Bag', la scatola dove portare a casa il cibo pagato e non consumato. Ma il cambiamento dev'essere culturale, prima ancora che logistico
Grazie all'intervento di recupero di Ditta Artigianale, l'ex monastero di Sant’Ambrogio torna a vivere e da giugno ospiterà la Scuola del Caffè, il primo centro di formazione in Europa dentro a una caffetteria
Nuova avventura per il senese Matteo Lorenzini, che lascia la Cucina Mutualité di Parigi e approda al Dorchester di Londra (3 stelle Michelin), come sous chef di Jeanphilippe Blondet
Siamo stati ad Autumnia, a Figline Valdarno, e l'occhio è caduto su alcuni frutti dai nomi strani e dalla forma inconsueta: si tratta de frutti dimenticati dell'Italia centrale e dell'appennino toscano in particolare. Ecco i frutti perduti e dove trovarli
La Guida Michelin 2018 incorona Siena come nuova capitale della Toscana. Non in termini assoluti, ma di new entries: una stella al Cum Quibus di Alberto Sparacino a San Gimignano, al Poggio Rosso di Fabrizio Borraccino a Castelnuovo Berardenga e al Perillà di Castiglion d'Orcia. Tutte confermate le tre (Enoteca Pinchiorri) e due stelle toscane
Ospite del SimBIOsi di Firenze, lo chef Gianfranco Vissani ne ha per tutti: dalle guide ("non le legge più nessuno") alla cucina postmoderna, dalla critica di settore alla formazione delle nuove leve. Fino al tema del giorno, le molestie: "Alla fine sono sempre le donne quelle che decidono"
Non solo il menù stagionale di Gabriele Andreoni: l’autunno di Gurdulù riserva ai gourmet fiorentini un nuovo arrivo in Santo Spirito, quello della barlady Cristina Bini. A lei il compito di miscelare i cocktail più adatti alla cucina dello chef
Come riconoscere una buona bollicina, soprattutto imparando a destreggiarsi tra eleganza, morbidezza, persistenza, effetto satin, perlage, dosaggio zero e così via? Per chi vive a Firenze c'è la “School of Wine” da Signorvino, con 4 lezioni proprio a un passo da Ponte Vecchio