È uscito in libreria il volume "Gusto giapponese, sapore toscano" di Elisabetta Arrighi, con le ricette creative della chef Kazuyo Hada: il libro contiene anche 4 ricette della food blogger Cristina Galliti
Nei ristoranti si usa più pasta fresca o pasta secca, o persino la pasta di grano saraceno? In termini assoluti vince la secca (91%), ma ci sono regioni dove la fresca ha un valore aggiunto. E l'incedere del gluten free indica di non tralasciare la pasta di grano saraceno
Già vicecampione in carica, il pistoiese Valentino Tesi miglior sommelier Ais d'Italia 2019: il titolo resta in Toscana, che bissa la vittoria del 2018 con Simone Loguercio. Battuto il molisano Carlo Pagano
Su Facebook il video con offese e minacce a un turista spagnolo che ha pagato 24 euro un gelato, due caffè e una brioche, "reo" di aver girato un video di protesta. È questo il tipo di ristorazione da cui vogliamo farci rappresentare?
Da venerdì 6 a domenica 8 dicembre in scena alla Fortezza la rassegna Enogastronomica 2019, con 22 cooking show (13 pizzaioli e 9 chef). Ecco il calendario e come partecipare
Firenze celebra l'oste Sante Collesano, che tra i primi introdusse in città una cucina di pesce basata sulla freschezza della materia prima e la semplicità di lavorazione, con un premio ad hoc riservato a un chef fiorentino
Alla XII edizione dell’evento enogastronomico a Magliano Sabina, centinaia di ospiti e chef trasformano il maltempo in un gesto corale di solidarietà a sostegno del Centro Clinico NeMO.
Luca Pappagallo, Luisanna Messeri e Riccardo Ricci incarnano tre modi diversi di raccontare il cibo. Il primo insegna la cucina quotidiana con rigore e semplicità ; la seconda custodisce il patrimonio culturale delle ricette toscane; il terzo porta sul piccolo schermo la cultura della carne e della griglia con competenza tecnica.
A 36 anni, lo chef Simone Caponnetto - dal settembre 2021 alla guida della cucina del Locale, a Firenze - ha realizzato il menù della primavera/estate 2026, Connessioni, che rappresenta il raggiungimento di una certa maturità professionale
Raf Bonetta può essere considerato l'outsider di lusso della pizza napoletana: meno mediatico di altri colleghi partenopei, possiede però una tecnica e una consapevolezza che lo collocano stabilmente nella fascia alta della categoria