Facile, cercare un buon cocktail in uno dei tanti cocktail bar di qualità a Firenze. Meno facile è trovare un ristorante dove combinare aperitivo e cena. Ecco quattro dritte fuori dal mainstream
Un locale che lo chef Alberto Sparacino considera il suo “giocattolo”, il luogo della sperimentazione dove coinvolgere il commensale in un viaggio tra sapori all’insegna del principio che in cucina non esistono tabù. Ossia, Nessun Dogma
In scena dal 18 al 27 ottobre alla Fortezza da Basso di Firenze l'appuntamento con Florence Biennale 2019, la rassegna che da quest'anno ha una sezione dedicata a Food & Design, con un calendario di cooking show
Una cucina di testa, di cuore e di sorriso, per lo chef albanese Ardit Curri, che al San Martino 26 a San Gimignano inanella una serie di piatti riuscitissimi all’insegna dell’equilibrio e della rotondità dei sapori
Presentata a Firenze la nuova edizione dell’importante cattedra della ristorazione italiana. Un ottimo riscontro per i locali dell’Emilia Romagna con tante conferme ma anche con nuovi esordi
Presentata a Firenze la Guida Ristoranti Espresso 2020: tra conferme (Heinz Beck e Salvatore Tassa) e new entry, con 66 cappelli il Lazio vede premiate le sue eccellenze
Sta vivendo una nuova primavera, la grappa. Dopo essere stata per decenni relegata nella "seconda fascia" dei distillati a causa di una serie di luoghi comuni, adesso il distillato di vinacce made in Italy esce allo scoperto mostrando le proprie eccellenze e puntando ai mercati internazionali
Coldiretti e Km Zero, una bella storia che continua. Perché spetta proprio alla Toscana il primato nazionale delle Botteghe di Campagna Amica. Con 20 aperture,...
La cucina come strumento di riscatto sociale, come scoperta di nuove prospettive di vita, o anche semplicemente come distrazione mentre si sconta una pena...
Ritratto dello chef Marco Stabile, uno degli chef può quotati a livello nazionale: qualcuno lo potrebbe definire un dissimulatore, in senso buono, ma il patròn dell'Ora d'Aria è qualcosa di più e di diverso
È l'arte di diluire la grappa nel caffè. O meglio, in ciò che resta nella tazzina dopo che si è bevuto il caffè. È il resentin trentino: il calore del caffè esalta gli aromi del distillato