La ormai ex pizzeria Santarpia di largo Annigoni da oggi si chiama Duje. Ecco cosa significa questo nome e perché i soci Simone Fiesoli e Pietro Baracco l'hanno scelto
La proclamazione di Valentino Tesi a Firenze: piazza d’onore per il lucchese Simone Vergamini, mentre sul terzo gradino del podio a pari merito si sono classificati Luca Matarazzo e Daniele Palavisini
I nomi dei 16 chef erano già noti, adesso pubblichiamo i nomi dei piatti che questi porteranno giovedì 4 luglio al Forte Belvedere di Firenze per la quarta edizione dell'Italian Chef Charity Night. Non perdetevi l'appuntamento con la solidarietà più gustoso dell'estate
Inaugurata a Firenze di fronte agli ultimi eredi del conte Camillo Negroni la targa dono di Campari, che incide su pietra il sempiterno ricordo del centenario del Negroni
Solidarietà: giovedì 4 luglio in scena l’evento Italian Chef Charity Night 2019 al Forte Belvedere, la quarta edizione dell’appuntamento che mette insieme i piatti “griffati” da 15 chef toscani, stellati e non. I fondi raccolti verranno utilizzati per acquistare un macchinario salvavita del pronto soccorso di Careggi
Dopo due anni di lavori riapre l’Hotel Plaza, il primo 5 stelle di Viareggio: due nuove Penthouse vista mare, tante novità e una certezza, la cucina di Luca Landi
In Umbria, nel cuore della Terni medievale, vi è dal 1997 un luogo dell'ospitalità: l'Oste della Mal'Ora. Nata nel retrobottega della già famosa enoteca del suo ideatore Renzo Franceschini - e inizialmente ritrovo, quasi clandestino, per gli amici più stretti - l'osteria è diventata negli anni cenacolo per avventori da ogni dove
Come ogni anno, i ristoranti più "in" di Firenze e della Toscana allestiscono per Natale un menù speciale. Abbiamo raccolto quelli più significativi. Ecco le migliori alternative per chi non vuol trascorrere il giorno di Natale a cucinare tra i fornelli di casa.
Da qualche tempo sono arrivate in Italia le cene segrete, eredità dei "Supper Club" di Cuisine Collectif. In Toscana le organizza il web magazine TuscanyPeople, che periodicamente allestisce cene mettendo a sedere allo stesso tavolo sconosciuti in location inusuali comunicate last minute. Abbiamo partecipato, ecco com'è andata
Non era impresa semplice, mettersi a produrre del Pinot nero nel Chianti Classico. C'è riuscito - con buon successo di critica e pubblico, a distanza di 10 anni dalla prima annata de "La Pineta" - l'enologo Alessandro Cellai a Podere Monastero a Castellina in Chianti. Ecco la sua storia
Partecipare a una degustazione di vino è un'esperienza arricchente, stimolante e utile, oltre che piacevole. Non sempre, però. Soprattutto se incappate in una delle sei situazioni (più una) che andiamo a raccontare, in grado di mettere a disagio anche il degustatore più scafato