Dal 2 giugno 1969 al 2 giugno 2019: domenica la Taverna del Cacciatore a Castiglion dei Pepoli (Bologna) compie 50 anni: da anni è il feudo della sfoglina Lucia Antonelli, la regina del tortellino emiliano
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Marina di Massa a scoprire Avarello’s
Il pasticcere Iginio Massari è stato protagonista di una "masterclass dolciaria" a Campi Bisenzio insieme a Domenico Di Clemente: tra i dessert preparati, davanti a 250 persone, anche una rivisitazione della schiacciata alla fiorentina e dello zuccotto
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Certaldo a scoprire Chalet Parco di Canonica
Casentinese o mugellano, finora il tortello aveva un unico destino: la pentola d'acqua. Non più, invece, almeno da quando i ragazzi di Calistro (in San Niccolò, a Firenze) hanno deciso di proporlo "alla piastra" e arricchito con topping gourmet
Il Comune di Firenze ha recentemente varato una politica di stop alla plastica monouso, requisito che d'ora in poi sarà indispensabile per poter concedere l'ok a manifestazioni pubbliche. Ma in città ci sono già tre esempi virtuosi: la campagna del cocktail bar Mad Souls & Spirits, i piatti edibili di I' Tuscani e il bando alla plastica del gelatiere Paolo Pomposi (Badiani)
E' il primo chef toscano a diventare ambassador del caviale Calvisius: il giovane Ariel Hagen - executive del ristorante Saporium Firenze, insieme ai resident chef Marco Stagi e Luca Ottogalli - è stato scelto dal primo brand italiano di caviale per il debutto nella città del David.
Lo chef stellato Michelin Alain Ducasse apre oggi nel Principato di Monaco il primo Summit sulla Gastronomia Sostenibile in partnership con la Fondazione Principe...
A Firenze ha aperto il nuovo locale di Nicola Langone (già patròn di Gunè): il vegetale è al centro della sua cucina, molto incline alle fermentazioni. Per scelta declina la sua proposta gastronomica in antipasti, piatti principali e dessert, e volutamente evita la pasta.