All'interno di Eataly Torino il ristorante stellato Casa Vicina tiene fede al suo nome non solo nella gestione familiare (Claudio Vicina e la moglie Anna ai fornelli, il fratello Stefano e la figlia Silvia in sala) ma anche in una cucina che omaggia la tradizione piemontese
La Florence Cocktail Week 2019 non è solo l’occasione per provare i cocktail creati dai migliori bartender fiorentini, ma anche il banco di prova ideale per testare l’evoluzione dei locali e scoprire le 12 nuove proposte cittadine. Eccole
Alla 83° Mostra Internazionale dell'Artigianato non mancano certo le proposte gastronomiche. Ne abbiamo selezionate cinque, per la gioia di tutti i palati (e tutti i portafogli), alla Fortezza da Basso fino al 1 maggio
Lunedì 6 maggio al Caffè Paszkowski il lancio di "Toscana da Bere", il volume di Federico Bellanca e Marco Gemelli (ed. Il Forchettiere) che passa in rassegna i luoghi, le storie e i protagonisti del bere miscelato
È un mondo tutto da scoprire, quello dello champagne: torna la rubrica “Pillole di champagne” a cura dell’esperto Massimo Fabiani. Ogni settimana una curiosità sul re dei vini francesi
Un mix di professionisti affermati (Pinciaroli, Perini, Bonadonna) e talenti emergenti (Piazzesi, Masoni, Pellegriti) al piano attico del padiglione Spadolini. Ecco tutti i nomi e i piatti da non perdere negli 8 giorni della Mostra dell'Artigianato 2019
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia