Esce oggi il libro "Mondo Caffè - storia, consumo ed evoluzione di un’invenzione meravigliosa" (ed. Il Golosario) di Andrea Cuomo e Anna Muzio, con prefazione di Luciano De Crescenzo e illustrazioni di Lisa Tuffanelli. Il libro sfata il mito "tazzista" che quella italiana sia l'unica e sola via per il caffè di qualità
Da sabato 18 a lunedì 20 maggio a Marina di Cecina arriva Pizza Convivium 2019, un weekend dedicato all’arte bianca e al mare. Assaggi, formazione e presentazioni di libri, più i cooking show dello chef Cipriani e 15 maestri tra cui Sorbillo, Santarpia, Cipriano e il “padrone di casa” Dani. In scena il secondo trofeo della pizza “L’Omino di ferro”
Ecco un paio di usi inconsueti del pane, grazie all'economia circolare: il pane del Mugello diventa birra di pane (e pan grattato di qualità) mentre quello di segale viene utilizzato per produrre un gelato
Da piccolo ristoro per famiglie, frequentato dal jet set italiano in villeggiatura, la Baracchina a Castiglioncello è diventato un locale gourmet con cucina di mare a un passo dagli scogli lungo la Costa degli Etruschi
Tra le novità della Florence Cocktail Week 2019 c'è l'album delle figurine dei barman, con i volti dei protagonisti della mixology fiorentina. È l'ultima trovata del vulcanico barman Julian Biondi. Ecco come funziona
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia