martedì 27 Ottobre 2026
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Fortezza: la top 5 gastronomica della 83° Mostra Internazionale dell’Artigianato

Alla 83° Mostra Internazionale dell’Artigianato non mancano certo le proposte gastronomiche. Ne abbiamo selezionate cinque, per la gioia di tutti i palati (e tutti i portafogli), alla Fortezza da Basso fino al 1 maggio

 

Qualità, eccellenza, originalità sono i principi che hanno guidato la 83° edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato in corso alla Fortezza da Basso di Firenze fino al 1 maggio. Principi secondo i quali è stata completamente rinnovata la sezione Territori: Il Gusto, dedicata ad aziende artigianali del settore agroalimentare presenti l’attico del padiglione Spadolini, puntando più alla qualità che alla quantità dei produttori presenti.

Sono gli stessi artigiani enogastronomici a mettere poi ogni giorno i loro prodotti a disposizione degli chef con i quali prepareranno i loro piatti durante gli show cooking Le Delizie di Leonardo presentati dal gastronomo, sommelier e scrittore fiorentino Leonardo Romanelli. In questo spazio che per la prima volta sarà possibile i piatti della tradizione dei Pali gastronomici come il Palio della pecora, del peposo, dello stufato alla sangiovannese e del bardiccio.

 

Completamente rinnovata anche l’area dedicata alla ristorazione, sempre al piano attico nella quale ogni giorno, oltre alle varie proposte di Gerist, è possibile degustare un piatto preparato da uno degli otto chef selezionati dal Forchettiere tra personaggi già affermati e talenti emergenti della ristorazione. Fino al 1 maggio ogni giorno un piatto signature degli chef coinvolti è proposto ai visitatori per far conoscere alcune delle sfaccettature più interessanti del panorama culinario: da Andrea Perini (Al588 – Borgo I Vicelli) a Elisa Masoni (Le Querce di Villa Castelletti), da Luigi Bonadonna (Chalet Fontana) a Stefano Pinciaroli (PS, a Cerreto Guidi), oltre a giovani talenti come Giacomo Piazzesi (Olivia Firenze) o Salvo Pellegriti (Vetreria) – e anche Amaliya Melkonian (Ararat, ristorante di cucina armena e georgiana) e Irene Schirru del Coquinarius Fiesole.

All’interno del padiglione Rastriglia, invece, è presente Genuino.Zero, la nuovissima start up fiorentina ideata dalla food blogger e esperta di marketing Chiara Brandi che, attraverso il servizio di spesa online, punta a creare una comunità di consumatori consapevoli, attenti all’ambiente ed ai piccoli produttori del territorio. Fino al 1 maggio ogni giorno è possibile partecipare a degustazioni di prodotti “del contadino” e bio, incontri e laboratori aperti a tutti, con i vari produttori e partner della rete. Una bella occasione per scoprire le api mentre producono il miele, vedere come si tosta il caffè, preparare la ricotta, seguire lezioni di orto e giardinaggio.

Per tutta la durata della manifestazione, sarà aperta nel piazzale centrale del quartiere fieristico la Corte dei Sapori, con le eccellenze della ristorazione e del cibo di strada: dai piatti di pesce di Pescepane alle proposte orientali di Nura, agli hamburger e specialità a base di carne di Lorenzo Nigro.

PAOLO POMPOSI gelato festival

Da non perdere infine i gelati di Paolo Pomposi della gelateria Badiani di Firenze, gelatiere che si trova al terzo posto assoluto e primo toscano nella classifica mondiale dei gelatieri del Gelato Festival, la manifestazione che da 10 anni porta in Italla e nel mondo la cultura del gelato artigianale. Nella Corte dei Sapori potete scegliere alcuni dei gusti di Paolo Pomposi:il famoso Buontalenti, la stracciatella, la Dolcevita, il cioccolato, il mango e Cassandra o limone.

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