Alex Siliberto brand ambassador di «DìWine Aperitif Made in Florence» è stato eletto Personaggio dell'anno nella categoria Barman all'11ª edizione del sondaggio di Italia a Tavola. Per celebrare la vittoria, una serata evento lo vedrà dalle 19 dietro il bancone a Firenze presso AC Hotel Firenze by Marriott
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Monsummano Terme per scoprire Grotta Giusti
È uscito in libreria il libro "L'uomo che sussurra alle alici" di Pasquale Torrente, lo chef che ha saputo valorizzare le alici di Cetara trasformandole da prodotto locale a icona glamour del Sud gastronomico, in 28 ricordi e 32 ricette
Si rinnova il concorso per la miglior schiacciata alla fiorentina: a cimentarsi con il tipico dolce primaverile sono state 16 pasticcerie cittadine, giudicate da un panel di esperti. Ecco il vincitore e la nostra personalissima top 5
Al Voodoo Bar di Roma è stata presentata l’edizione limitata de La Pettegola 2018, il vermentino di Castello Banfi (Montalcino), in una reinterpretazione curata dall’illustratore Ale Giorgini
L'Associazione che promuove il cibo e il vino dell’Emilia Romagna ha presentato a Bologna il fitto calendario di appuntamenti di CheftoChef 2019. Già avviate, inoltre, le trattative per iniziative internazionali
Dai diamanti non nasce niente, dalla sabbia nascono... le cipolle. Parafrasando una celebre canzone di Fabrizio De André, ecco la Cipolla bianca di Margherita Igp
La trattoria Calino, a Firenze, ha una venerazione gastronomica per i pesci meno "modaioli" e ogni tre giorni Tommaso Cintolesi porta in carta pezzogne, balestre, castagne e sugarelli
Un nome che è da sempre sinonimo dello champagne, fino a identificare le pregiate bollicine francesi per antonomasia. Ma siete sicuri di sapere proprio tutto sul Dom Pérignon? Mettetevi alla prova
Arriva la proposta di rendere obbligatoria nei ristoranti la 'Food Bag', la scatola dove portare a casa il cibo pagato e non consumato. Ma il cambiamento dev'essere culturale, prima ancora che logistico