Mercoledì 13 febbraio si tiene la presentazione del nuovo locale ToscaNino alla Rinascente di Firenze, ma già circolano le prime immagini della struttura all'ultimo piano, ultima arrivata nel format di Simone Arnetoli. Eccole:
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a San Casciano dei Bagni per scoprire Fonteverde Spa
Arriva un aiuto per chi soffre di problemi di fertilità: una ricerca mostra che mangiare frutta secca come le mandorle aumenta la qualità dello sperma e può aiutare le coppie che vogliono avere un bambino
Cantina Kaltern - la più grande cantina sociale dell’Alto Adige - è la prima cantina italiana ad abbracciare il protocollo "Fair'n Green" che ridefinisce la sostenibilità attiva e consapevole
San Valentino a Firenze non è solo regali e cene. Per festeggiare in maniera alternativa ecco tre curiosità: la raccolta fondi per il Meyer, un cocktail da vincere cercando l'anima gemella e... un cuore di bronzo di 700 kg
A Bologna Emanuele Petrosino, executive chef dei Portici Hotel ha ospitato il bistellato Andrea Aprea e il bartender Salvatore Castiglione per la seconda edizione dell'evento che unisce cucina e teatro. L'attore bolognese Vito ha condotto la serata articolata in quattro atti/portate
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia