Due o tre novità nel mondo della ristorazione fiorentina: la Trattoria Moderna "trasloca" dal lungarno del Tempio a Fiesole, mentre dall'altra parte del lungarno - alla Bottega del Buon Caffè - arriva Erez Ohayon
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Massa per scoprire il Sartoria '33
Giovedì 7 febbraio si celebra, come ogni anno dal 2016, la giornata delle Fettuccine Alfredo, il piatto nato a inizio Novecento a Roma e diventato icona della cucina italiana oltreoceano. C'è chi lo festeggia con un charity. Ecco come
Da un anno e mezzo, Firenzen rappresenta un punto d'incontro delle tre maggiori anime della cucina asiatica (Giappone, Cina, Thailandia, più qualcosa di coreano): merito della titolare Teres Hong e di un'attenzione speciale al mondo del gluten free e della clientela vegetariana
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Prato per scoprire il BigEasy
Apre in piazza della Libertà il Caffè Lietta, dal nome di Lietta Cavalli. Pasticceria con laboratorio a vista, arredi d’ispirazione francese e... bouquet di fiori in vendita. In cucina e dietro al banco un pezzo dello storico Giacosa di via della Spada
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Dalla carbonara alla zuppa inglese, dagli arancini al tiramisù: le origini (vere o presunte) dei piatti italiani dividono città e regioni in altrettante rivalità a tavola
Diciassette anni dopo il documentario con cui Ermanno Olmi diede forma filmica alla visione di Carlo Petrini fondatore di Slow Food, la biodiversità si estingue, la terra è ridotta a merce, il cibo a spettacolo. Abbiamo costruito l’Arca dei semi, ma continuiamo ad alimentare il diluvio.
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia