I ragazzi degli anni '80 li hanno visti lottare contro Yattaman nell'omonimo anime, ma sapevate che i membri del trio Drombo (la procace miss Dronio, il tarchiato Tonzula e il gracilino Boyakki) in origine erano cuochi? E che hanno servito una cotoletta da 300mila lire agli sfortunati protagonisti?
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Barberino del Mugello per scoprire il Bahia Café
Imparare a cucinare per migliorare l’autostima, conquistare la propria autonomia e, eventualmente, un futuro professionale. Parte dall’Emilia Romagna il progetto in collaborazione con l’Associazione Genitori Ragazzi Down
L'associazione JRE ha lanciato l'iniziativa #Tavola25, pensata per avvicinare i giovani alla cucina d’autore abbattendo la barriera del prezzo: fino al 25 marzo, chi è sotto i 25 anni d'età può prenotare ogni sera un tavolo fino a 4 ospiti in uno dei ristoranti JRE aderenti con un menù di 3 portate a 25 euro/persona
Dopo l'addio di Filippo Borraccino al "Poggio Rosso", il ristorante stellato di Borgo San Felice (Casteluovo Berardenga, Siena) per andare alla corte del Four Seasons Milano, il suo posto potrebbe essere presto preso da Antonello Sardi, appena uscito da Borgo Santo Pietro
Ha appena aperto i battenti a Figline Valdarno (Firenze) Casa Me'Mà, ristorante che periodicamente ospiterà le donne del paese e proporrà le loro ricette. Nei menu un’offerta no-stop dalla colazione al dopocena: spazio alla griglia a carbone col Josper e alla pizza a pala del forno Menchetti
Senio Venturi e il suo Asinello sono gli artefici del “fenomeno” Villa a Sesta (Siena), un angolo di Chianti Classico con uno dei più alti rapporti tra numero di stelle Michelin e densità di popolazione. Ecco il ristorante che sovverte molti dogmi legati alla Rossa
La famiglia della storica fiaschetteria di via dei Palchetti, accostata da mesi a facoltosi acquirenti albanesi o cinesi, ha invece comprato dal demanio militare le mura in cui sorge il ristorante, per 1,2 milioni di euro
Primo sakè bar italiano, nato dai proprietari del vicino ristorante Momoyama a Firenze, Kawaii è la reinterpretazione italiana di un “Izakaya”, il tipico sakè bar giapponese
Il cliente ha sempre ragione? Anche quando chiede una pizza con topping di orecchiette al sugo? Accade a Firenze, nel cuore del quartiere di San Lorenzo