Doppia novità a Firenze: nel giro di pochi giorni arrivano nel capoluogo toscano Porcobrado (via de’ Neri), eletto miglior panino d’Europa, e l’irriverente Burgez (via de’ Macci)

Forse eravamo stati facili profeti, nel dedicare al fenomeno burger in Toscana un intero libro (TuscanBurger, qui per chi volesse approfondire). Già, perché l’autunno 2021 porta a Firenze un paio di nuove aperture incentrate proprio sul panino icona dello street food contemporaneo. Due proposte molto diverse tra loro, ma accomunate dalla scelta di puntare sul burger: da un lato il cortonese Porcobrado, già eletto miglior panino d’Europa, dall’altro l’irriverente Burgez.

Porcobrado in via de’ Neri

Oggi alle 18 apre in via de’ Neri 19 Rosso il punto vendita fiorentino di Porcobrado. Del brand ideato dal cortonese Angelo Polezzi, autore del burger eletto “Miglior panino d’Europa” agli European Street Food Awards 2017, avevamo già parlato qui. Eppure vale la pena approfondire, in attesa dell’inaugurazione del 9 settembre, perché si tratta di una di quelle aperture che alzano l’asticella della qualità nel campo del burger made in Tuscany.

“Avendo la produzione a Cortona – spiega Angelo Polezzi, che alleva i maiali allo stato semibrado rispettando il benessere animale – Firenze era un punto obbligato, dopo il primo locale aperto a Milano e quello che in autunno vedrà la luce a Roma. Abbiamo scelto via de’ Neri, la strada dello street food fiorentino, e avrà il bancone diretto su strada. Il pubblico, camminando, potrà fermarsi a ordinare. Ci sarà il classico panino PorcoBrado con le nostre salse homemade, da gustare insieme alla nostra birra Porcilla, che ci fa un birrificio toscano. Il pane è fatto con grano Verna, originario della Valdichiana. Cerchiamo di portare la miglior qualità, offrendo un panino a 9 euro”.

Burgez in via de’ Macci

Apre venerdì 27 agosto (inaugurazione alle 12) in via de’ Macci 77 il primo ristorante fiorentino della catena Burgez, il 17° locale dell’irriverente catena di hamburger che, dopo aver già portato i suoi panini in diverse città – ultima in ordine di tempo Genova, un mese fa, e prossimo a sbarcare a Brescia, Verona, Bologna arrivando a 20 punti vendita entro fine anno – sbarca con questa nuova apertura. Il brand fondato da Simone Ciaruffoli e Martina Valentini si distingue per la strategia di comunicazione: nessuna riconciliazione col cliente, nessuna ruffianeria, anzi.

Celebri le campagne marketing in cui manda a quel Paese i clienti più maleducati, oppure quando ne ha da dire anche a se stesso, ossia quando affitta i tram milanesi e ci scrive sopra “Mangiare Burgez nuoce gravemente alla salute”. A chi acquisterà un menù, verrà data in regalo una maglietta.

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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