Con la spagnola Ruth Claramonte continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
La ristorazione italiana vive una trasformazione silenziosa ma significativa: sempre più locali scelgono di affiancare (o sostituire) il menu cartaceo con un menu digitale QR. Tra le piattaforme cui si guarda con maggiore interesse c'è MenuForma
Oggi più che mai, un buon caffè non si misura soltanto dalla crema o dall'intensità dell'aroma: si riconosce dalla filiera che lo sostiene, dalle persone che lo lavorano e dalla capacità di trasformare una pausa di pochi minuti in un'esperienza che racconta territori, competenze e passione. Il caso di Espresso Giada a Pistoia
Con Miriam Castillo continua la rubrica che racconta i rapporti tra culture gastronomiche diverse attraverso gli occhi di chi ha scelto Firenze come casa
Debutta GINOO: botaniche del Casentino, anima London Dry e tutto l'amore per Il Ciclone, il film che ci ha insegnato che ogni tanto la vita va presa un po' meno sul serio.
Cuoco poliedrico e da diversi anni punto di riferimento della ristorazione sulla costa degli Etruschi con la sua Carabaccia, Emanuele Vallini cuce sulla propria persona l'appellativo di "meccanico" del gusto perché - proprio come un meccanico - si rimbocca le maniche per creare piatti che uniscano sapore, territorio e creatività.
Il percorso degustazione firmato dallo chef- imprenditore argentino Paulo Airaudo all'interno dell'hotel 5 stelle La Gemma si articola in 10 portate: una “maratona” di gusto dal respiro internazionale
Da Barbacoa a Milano la cena si trasforma in uno show per gli amanti della carne: tredici diverse proposte di tagli e grand buffet, con “pasadores” che portano gli spiedoni direttamente al tavolo