Compie 10 anni Aset Toscana, l'associazione che riunisce i giornalisti enogastronomici e agroalimentari della regione. Qualche domanda al presidente e al past president
Con toni di oro e nero, il nuovo Giotto in via Panzani ha due forni a legna e può ospitare fino a 100 coperti più 20 esterni. In carta antipasti all'italiana, dolci e selezioni di champagne
Novità sulle sue più importanti cocktail week italiane: Venice Cocktail Week 2022 viene anticipata all’ultima settimana di settembre e Florence Cocktail Week quest’anno celebra con una sola grande serata di festa nel mese di luglio
Il pizzaiolo cuneese Giuseppe De Lucia trionfa al termine delle 15 puntate, superando 30 concorrenti al talent show di AlmaTV: il successo in tv arriva a poca distanza dal premio ottenuto a bordo della MSC
Gli anziani del basso Lazio narravano che i papi consumassero l’olio di quelle terre, incentivando la coltivazione dell’olivo a sud dello Stato Pontificio: da qui Olio dei Papi è partito selezionando un Evo di altissima qualità
Siamo stati ad Autumnia, a Figline Valdarno, e l'occhio è caduto su alcuni frutti dai nomi strani e dalla forma inconsueta: si tratta de frutti dimenticati dell'Italia centrale e dell'appennino toscano in particolare. Ecco i frutti perduti e dove trovarli
La Guida Michelin 2018 incorona Siena come nuova capitale della Toscana. Non in termini assoluti, ma di new entries: una stella al Cum Quibus di Alberto Sparacino a San Gimignano, al Poggio Rosso di Fabrizio Borraccino a Castelnuovo Berardenga e al Perillà di Castiglion d'Orcia. Tutte confermate le tre (Enoteca Pinchiorri) e due stelle toscane
Ospite del SimBIOsi di Firenze, lo chef Gianfranco Vissani ne ha per tutti: dalle guide ("non le legge più nessuno") alla cucina postmoderna, dalla critica di settore alla formazione delle nuove leve. Fino al tema del giorno, le molestie: "Alla fine sono sempre le donne quelle che decidono"
Non solo il menù stagionale di Gabriele Andreoni: l’autunno di Gurdulù riserva ai gourmet fiorentini un nuovo arrivo in Santo Spirito, quello della barlady Cristina Bini. A lei il compito di miscelare i cocktail più adatti alla cucina dello chef
Come riconoscere una buona bollicina, soprattutto imparando a destreggiarsi tra eleganza, morbidezza, persistenza, effetto satin, perlage, dosaggio zero e così via? Per chi vive a Firenze c'è la “School of Wine” da Signorvino, con 4 lezioni proprio a un passo da Ponte Vecchio