A Sori (Genova) la rassegna Fattore Comune mette insieme le eccellenze agroalimentari che rendono il prodotto sinonimo stesso del territorio in cui nascono
Magnetic Igt Toscana è l'ultimo rosso nato dell'azienda bolgherese Donne Fittipaldi: un Cabernet Franc coltivato in un terroir dove clima, suoli, adattamento all'ambiente regalano vini eleganti
Con “Monopoly Buonissimo” il gioco in scatola più famoso al mondo omaggia i luoghi del gusto italiani: un viaggio culinario da Nord a Sud per assaporare i piatti della penisola con le ricette di Buonissimo.it.
Cene a base di olio d'oliva, cioccolato... o Negroni. A Firenze e dintorni, da mercoledì a domenica c'è un carnet ricco di appuntamenti per i golosi. Ecco una breve guida al weekend "lungo"
È il campano Salvatore Tortora il vincitore della Coppa del Mondo del Panettone tradizionale. Allo svizzero Luca Poncini il primo posto nella categoria del panettone al cioccolato
Negli ultimi giorni, a chi frequenta i ristoranti fiorentini sarà capitato di notare degli strani andirivieni, in cucina: è la troupe di Quattro Ristoranti, la celebre trasmissione di Alessandro Borghese, che ha appena girato la puntata da Mario, Zazà, Natalino e all'Antico Fattore
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Pietrasanta per scoprire Bar Avio
Va al sommelier pistoiese Valentino Tesi (Ais Toscana) il primo Master del Chianti Classico: il concorso, la cui fase finale si è tenuta alla Stazione Leopolda in seno a Chianti Classico Collection, è frutto della collaborazione tra Associazione Italiana Sommelier e il Consorzio del Gallo Nero
Dopo Roma e Torino, anche il capoluogo meneghino ha il suo negozio raw dove non si superano i 42° di temperatura: è Grezzo, dove il crudismo non è più un tabù
Ispirandosi alle forme della natura, specie le verdure e i vegetali, lo chef Franco Aliberti (Tre Cristi, Milano) disegna e realizza i piatti del ristorante: non solo il contenuto, quindi, ma anche i piatti in sé, che diventano sculture con una particolare attenzione per la cucina sostenibile