Compie un anno la start up innovativa Genuino.Zero, che promuove la filiera corta. La fondatrice Chiara Brandi: "Così abbiamo sostenuto la rete di produttori artigianali a Km0"
Secondo il Dpcm i ristoranti devono chiudere alle 18, ma non mancano gli escamotage. Pensate alla camera d'hotel inclusa nel prezzo? È solo la punta dell'iceberg...
Il volume "TuscanBurger" di Marco Gemelli e Lorenzo Gagliano (ed. Il Forchettiere) passa in rassegna i luoghi e le storie di un'icona pop dello street food, nuova frontiera del mondo gourmet
Nato nel 1984 come stabilimento balneare, il Gilda di Forte dei Marmi si trasforma in un ristorante di pesce a ridosso della spiaggia. Le specialità della Versilia sono condite dall'ospitalità della famiglia Tabarani
Un indirizzo milanese imperdibile per gli amanti della birra è viale Liguria 47: qui, a pochi passi dai Navigli ha aperto il primo locale meneghino di Doppio Malto Milano
Piccolo, giallo e rotondo, il fagiolo zolfino del Pratomagno è una delle eccellenze toscane: ha un suo "cavaliere", una sentinella che lo coltiva con abnegazione e dedizione. Si tratta di Mario Agostinelli, che insieme a un manipolo di irriducibili ne custodisce il germoplasma
Dai grandi chef alle massaie di tutta Italia: moltissimi hanno risposto alla campagna #SaveRummo, e ormai le confezioni di pasta dell'azienda beneventana vanno a ruba. L'emergenza durerà ancora poco, però: entro sei settimane ripartirà il 70% della produzione
Dal kit per prepararsi il Chianti in garage alla finocchiona Columbus: in scena a Firenze una mostra di orrori gastronomici internazionali. Alla Casa delle Eccellenze in piazza San Firenze, proprio accanto alle prelibatezze originali, si celebra il primo "processo pubblico" al finto made in Italy
L'ultimo appuntamento di Gustovago - l'appuntamento parmigiano dedicato a saperi e mangiarsi - presenta un confronto tra due chef diversi ma accomunati da grande rispetto per la materia prima: da un lato il romano Daniele Usai, dall'altro il friulano Terry Giacomello
La prima voce su un'apertura di Starbucks in Italia risale ad almeno 6-7 anni fa. All'epoca si parlava di Firenze o Venezia, poi i rumors coinvolsero Milano e Roma. In ogni caso, il colosso di Seattle non è mai riuscita (finora) a trovare l'assetto giusto per sfondare in Italia. Ora sembra che le cose siano cambiate. Ma per Starbucks non sarà affatto un cammino facile, nemmeno in tempi di globalizzazione alimentare. Ecco perché