Con l'apertura di Cucina Conviviale lo chef Matteo Di Monte e l'imprenditore Carlo Nigro portano nel quartiere "pop" di Legnaia, a Firenze, un mix di pizza e pesce accompagnato da bottiglie fuori dagli schemiÂ
Il provvedimento del governo colpisce in maniera indiscriminata ristoranti e bistrot, da un capo all'altro d'Italia, ignorando sia cosa succede fuori dai locali sia il fatto che bus e metro hanno ben più responsabilitÃ
Da mesi i gel per le mani sono entrati con prepotenza nella nostra igiene quotidiana. Vuoi vedere che presto arriverà la figura professionale di sommelier ad hoc? Ecco come sarebbe la sua attività , con un pizzico d'ironia
Dal Piemonte alla Campania: Il Vermouth diventa locale grazie all'unione con uno dei simboli gastronomici della regione: il Caffè
I Campani in cucina sono un...
Scordatevi uvetta, canditi, crema chantilly o cioccolato bianco. Per chi vuol provare davvero accostamenti inusuali, il panettone riserva ben altre sorprese. Quali? Eccole, in ordine rigorosamente casuale
In Umbria, nel cuore della Terni medievale, vi è dal 1997 un luogo dell'ospitalità : l'Oste della Mal'Ora. Nata nel retrobottega della già famosa enoteca del suo ideatore Renzo Franceschini - e inizialmente ritrovo, quasi clandestino, per gli amici più stretti - l'osteria è diventata negli anni cenacolo per avventori da ogni dove
Come ogni anno, i ristoranti più "in" di Firenze e della Toscana allestiscono per Natale un menù speciale. Abbiamo raccolto quelli più significativi. Ecco le migliori alternative per chi non vuol trascorrere il giorno di Natale a cucinare tra i fornelli di casa.
Da qualche tempo sono arrivate in Italia le cene segrete, eredità dei "Supper Club" di Cuisine Collectif. In Toscana le organizza il web magazine TuscanyPeople, che periodicamente allestisce cene mettendo a sedere allo stesso tavolo sconosciuti in location inusuali comunicate last minute. Abbiamo partecipato, ecco com'è andata
Non era impresa semplice, mettersi a produrre del Pinot nero nel Chianti Classico. C'è riuscito - con buon successo di critica e pubblico, a distanza di 10 anni dalla prima annata de "La Pineta" - l'enologo Alessandro Cellai a Podere Monastero a Castellina in Chianti. Ecco la sua storia