Da mezzo secolo i vini di Giovanni Abrigo raccontano il territorio di Diano d'Alba: dal Barolo al Dolcetto, dalla Barbera al Nebbiolo, in 14 ettari l'azienda produce 60mila bottiglie l'anno. E ora arriva la cantina ecosostenibile
Alla sua 29° edizione, la Chianti Classico Collection 2022 alla Stazione Leopolda ha visto presenti 180 aziende del Gallo Nero, per un totale di 650 etichette in degustazione. Ecco la top10 dei nostri assaggi
L'azienda Pagani de Marchi (Casale Marittimo, Pisa) celebra le 20 vendemmie con una degustazione tra Milano, Roma e Firenze e annuncia novità in cantina e sulle etichette
Vite o vino? È appena nata l'associazione Donne della Vite, sodalizio di valorizzazione che ricalca per molti versi - dalle categorie agli scopi sociali - le Donne del Vino. Un gesto che ha il sapore di una scissione, ma che in realtà nasce dalla volontà di offrire un punto di vista più tecnico. A patto che le donne riescano a mantenere rapporti di collaborazione
A 25 anni dalla performance a Sanremo con "Il babà è una cosa seria", la soubrette, attrice e cantante (ora anche artista) napoletana Marisa Laurito ci racconta il suo rapporto con la cucina e del proliferare dei fornelli in tv e sul web, ma ci parla anche delle cucine regionali italiane
Ci sono ristoranti, a Firenze, che difficilmente fanno dell'innovazione e della ricerca la propria cifra distintiva. Qualcuno li definirebbe old-fashioned, ma sono i posti dove chi vive a Firenze continua ad andare per un piatto - al massimo due o tre - che potremmo definire del cuore, o piatto della memoria, perché è un porto (gastronomico) sicuro
Iniziato il giubileo, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV, la Papessa Giovanna, Pio II e Martino V, ora tocca a Papa Urbano VIII, il Papa del record dei nove giubilei
Pochi mesi fa è uscito nelle sale il film "Burnt - Il sapore del successo" con Bradley Cooper, per la regia di John Wells. Bello il protagonista, non si discute, ma i cliché più abusati del mondo dell'alta cucina vengono così tanto rispolverati che alla fine non si va molto oltre una parodia di Ratatouille solo a tratti interessante