I vini di Vallepicciola (Castelnuovo Berardenga - Si) hanno vinto numerosi premi assegnati dalle guide più autorevoli. Ecco una carrellata delle etichette più rappresentative
Dal 2017 a oggi la Tenuta I Greppi ha raddoppiato la superficie vitata, e con l'arrivo dell'imprenditore irlandese Neil McMahon punta su unicità, innovazione e modernità
A Varramista, nel feudo che fu di Giovannino Agnelli, in scena una verticale di 15 annate dell'IGT Rosso Toscana che testimonia le evoluzioni del Syrah e degli altri vitigni
Conosciuta nel mondo per il Carmignano e il Vin Santo, l'azienda della famiglia Contini Bonacossi produce anche un Trebbiano. Ecco le note di degustazione di una verticale di 10 annate del Trebbiano di Capezzana
Una bottiglia di Ca’ del Bosco sa rivelare, sorso dopo sorso, tutto l’amore che l’azienda nutre non solo nei confronti del vino, ma anche verso il suo territorio, la Franciacorta
Negli ultimi giorni, a chi frequenta i ristoranti fiorentini sarà capitato di notare degli strani andirivieni, in cucina: è la troupe di Quattro Ristoranti, la celebre trasmissione di Alessandro Borghese, che ha appena girato la puntata da Mario, Zazà, Natalino e all'Antico Fattore
Torna Toscana da bere, il viaggio tra i cocktail bar del Granducato: da un’idea di Federico Bellanca, ogni settimana passiamo in rassegna i luoghi del “bere bene” miscelato. Oggi andiamo a Pietrasanta per scoprire Bar Avio
Va al sommelier pistoiese Valentino Tesi (Ais Toscana) il primo Master del Chianti Classico: il concorso, la cui fase finale si è tenuta alla Stazione Leopolda in seno a Chianti Classico Collection, è frutto della collaborazione tra Associazione Italiana Sommelier e il Consorzio del Gallo Nero
Dopo Roma e Torino, anche il capoluogo meneghino ha il suo negozio raw dove non si superano i 42° di temperatura: è Grezzo, dove il crudismo non è più un tabù
Ispirandosi alle forme della natura, specie le verdure e i vegetali, lo chef Franco Aliberti (Tre Cristi, Milano) disegna e realizza i piatti del ristorante: non solo il contenuto, quindi, ma anche i piatti in sé, che diventano sculture con una particolare attenzione per la cucina sostenibile