I vini di Vallepicciola (Castelnuovo Berardenga - Si) hanno vinto numerosi premi assegnati dalle guide più autorevoli. Ecco una carrellata delle etichette più rappresentative
Dal 2017 a oggi la Tenuta I Greppi ha raddoppiato la superficie vitata, e con l'arrivo dell'imprenditore irlandese Neil McMahon punta su unicità, innovazione e modernità
A Varramista, nel feudo che fu di Giovannino Agnelli, in scena una verticale di 15 annate dell'IGT Rosso Toscana che testimonia le evoluzioni del Syrah e degli altri vitigni
Conosciuta nel mondo per il Carmignano e il Vin Santo, l'azienda della famiglia Contini Bonacossi produce anche un Trebbiano. Ecco le note di degustazione di una verticale di 10 annate del Trebbiano di Capezzana
Una bottiglia di Ca’ del Bosco sa rivelare, sorso dopo sorso, tutto l’amore che l’azienda nutre non solo nei confronti del vino, ma anche verso il suo territorio, la Franciacorta
Dopo il riconoscimento come patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, alla Buonerìa le istituzioni locali celebrano l’arte dei maestri partenopei premiando Mario Cipriano, Agostino Figliola, Domenico Luzzi, Marco Manzi, Raffaele Menna, Romualdo Rizzuti, Giovanni Santarpia e Ciro Tutino
Il valzer degli chef inaugura l'anno con due addii eccellenti, nel mondo della ristorazione fiorentina: dopo appena pochi mesi dalle rispettive inaugurazioni il giovane Ivan Ferrara si congeda da Oliviero, così come un importante "Mister X" lascia (e lo scriverò tra una settimana)
L’Essenziale continua a stupire, con un nuovo menù da degustare al pass, osservando da vicino i movimenti dello chef Simone Cipriani. Avventura gastronomica dal titolo Buio, perché si assaggia “alla cieca”, senza conoscere e senza scegliere, affidandosi totalmente all’arte dello chef. Un viaggio di 8 portate, alla scoperta delle proprie capacità sensoriali
Finiti i bagordi del pranzo di Natale, ecco gli appuntamenti più interessanti tra quelli proposti dai big della ristorazione toscana per il cenone di capodanno
Abbiamo posto a quattro tra i più affermati food photographers italiani - Paolo Matteoni, Andrea Moretti, Gianni Ugolini e Lido Vannucchi - una serie di domande sul loro lavoro, su come stia cambiando la professione, sulle sfide e sui protagonisti del domani