domenica 20 Settembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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A Tavola sulla spiaggia 2021, ecco tutti i vincitori della kermesse versiliese

A vincere il concorso A Tavola sulla spiaggia 2021 - la 29° edizione della manifestazione ideata da Gianni Mercatali - è la parmigiana di melanzane con gamberi di Ida Semeraro e Francesca Macolino

Olio Evo: a San Casciano la “notte verde” con i migliori extravergini del Magnifico

Serata di assaggi e premiazioni per i migliori Evo del premio "Il Magnifico": appuntamento giovedì 22 a San Casciano (Firenze)

La guida al mangiare sull’erba: il “Giro d’Italia in 70 picnic” di Silvia Ceriegi

La travel blogger Silvia Ceriegi firma "Giro d'Italia in 70 picnic", la prima guida italiana al fenomeno del mangiare sull'erba. Un inno alla convivialità e alla ritrovata libertà dopo i mesi chiusi in casa

Comprare whisky online: ecco i 10 suggerimenti per farlo bene

Se state pensando a un regalo a sorpresa per un amico o semplicemente volete ricevere a casa il vostro whisky preferito senza scomodarvi, allora potete ordinarlo online: la procedura, nella maggioranza dei casi, è semplice e intuitiva

Ristoranti: anche l’italiana Viviana Varese premiata dai 50Best per l’inclusività

La 50 Best premia col riconoscimento “Champions of Change” gli chef che hanno guidato un cambiamento positivo nel mondo della ristorazione: c'è anche l'italiana Viviana Varese, impegnata per l’inclusione sociale

Riaprono (quasi) tutti gli stellati, ora il fine dining di Firenze è al completo

Con questa settimana riaprono (quasi) tutti i ristoranti di fine dining fiorentino. Facciamo il punto della situazione

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Anche la panzanella ha il suo “Palio” (30 luglio), nel cuore della patria del Brunello

Alla Fattoria dei Barbi nel cuore di Montalcino, patria del Brunello, va in scena il 30 luglio la prima disfida della panzanella, il tradizionale piatto estivo toscano che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni Colombini: il concorso gastronomico Beata Panzanella invita tutti gli appassionati a presentare la propria interpretazione del piatto

Momio, la cucina creativa tra ispirazioni global e suggestioni local

Forte di un'identità decisa che non gli fa temere i vicini ingombranti, il Momio è un locale di cucina creativa che oscilla tra ispirazioni internazionali e qualche tocco locale. A gestirlo sono Marco e Nadia, fidanzati da sempre e freschi sposi. Non a caso, il nome Momio è la contrazione del soprannome affettuoso con cui si chiamavano da ragazzi

Pizza revolution e tradizione, a Firenze ecco “Le Follie di Romualdo”

Firenze è una pizza. Ma non in quel senso! Anzi, è croccante, fumante, alta o bassa non importa l'importante è che sia buona. 'Le Follie di Romualdo' è la pizzeria di Romualdo Rizzuti che con questo semplice assunto porta, nel locale che fu Convivium, la tradizione partenopea. La Gavinana dei golosi può ora esser contenta d'adottare un lucano che a suon di pizze ha conquistato il cuore dei fiorentini

Le tre anime di Peter Brunel, il manager alchimista sulle rive dell’Arno

Nella sua cucina nulla avviene per caso. Classe 1975, trentino della Val di Fassa, lo chef Peter Brunel gestisce le linee dei tre ristoranti di Lungarno Collection - Borgo San Jacopo, Fusion Bar e Caffè dell'Oro - con un’idea non troppo lontana da una catena di montaggio. In lui coesistono un ruolo manageriale che porta avanti con la precisione di un ragioniere e un’anima creativa, alchemica, sperimentatrice, curiosa e appassionata

Provati per voi: chef Valentino Cassanelli, il Lux Lucis e la cucina in perenne evoluzione

Una evoluzione continua, che a volte parte dall’istinto e altre dall’esperienza, ma sempre con il fil rouge dell’attenzione al territorio: la cucina di Valentino Cassanelli – classe ’84, già allievo di Carlo Cracco e oggi neostellato chef del ristorante Lux Lucis a Forte dei Marmi, in Versilia –richiama l’idea del viaggio, del movimento, del progresso, del filo conduttore ideale che in un menù lega ogni piatto al precedente