domenica 13 Settembre 2026
HomeNewsRiaprono (quasi) tutti...

Riaprono (quasi) tutti gli stellati, ora il fine dining di Firenze è al completo

Con questa settimana riaprono (quasi) tutti i ristoranti di fine dining fiorentino. Facciamo il punto della situazione

Mancano all’appello soltanto l’Ora d’Aria (che riapre a settembre) e la Bottega del Buon Caffè (che invece sembra destinata a uno stop ben più lungo), ma per il resto tutti gli stellati fiorentini e gli altri locali del fine dining cittadino hanno riaperto i battenti. Dall’Enoteca Pinchiorri, che dopo un’apertura “soft” e graduale aspetta il ritorno in città dei turisti altospendenti da oltreoceano, al Palagio del Four Seasons Hotel alla sua prima estate senza Vito Mollica, che a breve sarà fresco di partenza alla volta di Dubai.

Riapre anche il Santa Elisabetta dell’Hotel Brunelleschi, che di recente è entrato a far parte della collezione Virtuoso) che proprio oggi inizia il servizio dopo lo stop dovuto alla pandemia. L’executive chef  Rocco De Santis insieme al restaurant manager Alessandro Fè accoglieranno gli ospiti dal martedì al sabato, con i 7 tavoli ben distanziati e il menù ricercato che è valso al locale la seconda stella Michelin. Nella stessa giornata riapre anche il ristorante Winter Garden del St. Regis Hotel, in piazza Ognissanti, con la cucina di Gentian Shehi.

chef lopez

E ancora: a inizio giugno ha riaperto Borgo San Jacopo con lo chef Claudio Mengoni, e pochi giorni più tardi la Torre del Castello del Nero a Barberino Tavarnelle (Fi) con lo chef Giovanni Luca Di Pirro e la Gucci Osteria di Karime Lopez, che per l’occasione ha presentato come piatto della ripartenza il “Vicia e Faba” ispirato alla primavera: “Si tratta – spiega la chef – di un’ode alle fave e alla loro purezza. Il verde che simboleggia un paesaggio in rinascita, ci rimanda alla fine dell’inverno, un segnale che i bei tempi – la bella stagione, la rinascita della natura e una nostra rinascita – stanno arrivando”.

Complice la disponibilità di spazi all’aperto, aperture ancora precedenti per Antonello Sardi alla tenuta Le Tre virtù in Mugello, per l’Osteria a Passignano nell’omonima Badia e per Filippo Saporito alla Leggenda dei Frati, a Firenze. Adesso il fine dining fiorentino è (quasi) al completo.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

Emiliano Wass
Emiliano Wass
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

ARTICOLI SIMILI

Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Dal Locale a SantaBar, cosa si muove a Firenze dietro il bancone

Negli ultimi giorni Firenze è alle prese con una serie di novità importanti nel campo della mixology, sia per lo spessore dei protagonisti che per la rilevanza dei locali coinvolti. Il bar manager Daniele Cancellara lascia Rasputin, così come Fabio Fanni il Locale. E in via Pier Capponi Santabarbara raddoppia con SantaBar

Italian Chef Charity Night, raccolti 12mila euro per UNHCR

Nonostante la pioggia, oltre 400 persone sul rooftop del The Social Hub Belfiore per il decennale della Italian Chef CHarity Night. Ai fornelli anche due chef rifugiati, da Siria e Afghanistan

A Casa Santoni nasce “Il Salotto”: domenica a Chianciano libri, musica e pici

Domenica 6 settembre Casa Santoni, a Chianciano Terme, inaugura “Il Salotto di Casa Santoni”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a libri, musica, incontri e protagonisti del territorio. Il primo evento si intitola “Visioni a km zero” ed è...