sabato 19 Settembre 2026

Emiliano Wass

233 POSTS
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

I MIEI ARTICOLI

Libri, “Questa è cucina” di Guido Mori

Ci sono manuali di cucina che ti promettono scorciatoie: “con questa ricetta farai un risotto da chef in dieci minuti” oppure “basta una padella...

Vanvitiello, la nuova avventura del pizzaiolo casertano Ciccio Vitiello

Permettetemi di auto-citarmi: non avevo torto quando scrivevo che Su un passato casertano, quello del Belvedere di San Leucio, Ciccio Vitiello costruisce un futuro fatto...

Pollica, dove il Mediterraneo incontra il Messico: gastro-diplomazia al Castello dei Principi Capano

A Pollica, nel cuore del Cilento, due patrimoni immateriali dell’UNESCO – la Dieta Mediterranea e la cucina messicana, entrambi riconosciuti dal 2010 – si...

Jazz & Wine: la nona edizione del Firenze Jazz Festival si espande al buon vino

Firenze torna a vibrare dal 2 al 14 settembre con la nona edizione del Firenze Jazz Festival: più di cento artiste e artisti, una...

Sasà Martucci: “Questa è la mia pizza. E parte tutto da Caserta”

Sasà ha ragione quando dice che da lui non ci vai per caso. La sua pizzeria I Masanielli (omonima di quella del fratello Francesco) si...

Vincenzo Capuano apre anche a Firenze

Non poteva mancare Firenze. Dopo 21 sedi in Italia e 5 all'estero, sembra quasi normale che il marchio del pizzaiolo Vincenzo Capuano si estendesse anche...

GLI ULTIMI ARTICOLI

Eataly Firenze: all’Osteria di Sopra maggio siciliano con la Fattoria delle Torri

Nuovo mese, nuova regione a Eataly Firenze: dopo la Calabria e il Lazio, è il turno della Sicilia con la famiglia Barone della Fattoria...

Il racconto: così ho cenato in un ristorante fuori dal tempo e dallo spazio

Prendete un ristorante qualsiasi, in una città qualsiasi. Spogliatene il menù di ogni tipicità regionale e qualsivoglia creatività dello chef, depurate la carta di ogni tendenza gastronomica mai transitata in Italia negli ultimi 40 anni. Otterrete un menù ai minimi termini culinari, una neutralità assoluta che pone il locale fuori dal tempo e dallo spazio

Il Vermouth ai “Cinque Sensi”, la mozzarella al Regency: cosa fare a Firenze domani

Da un lato un evento per gli appassionati del vermouth, dall'altro il primo appuntamento estivo dell'hotel Regency: per chi non sa ancora cosa fare a Firenze domani ecco due proposte last minute per un mercoledì da leoni... gastronomici

Il Leicester campione festeggia con la “Ranieri sausage” (ossia il bardiccio toscano)

Una salsiccia con finocchio, aglio, peperoncino. È così che gli abitanti di Leicester, in Inghilterra, hanno celebrato la vittoria della Premier League della squadra allenata...

Firenze, le 3 ragioni (più una) per fare un salto alla Ménagère

Nella sua non breve storia, il fondo in via dei Ginori ha cambiato più volte gestione, stile, pelle. Con la Ménagère adesso sembra aver trovato un...