domenica 8 Novembre 2026

Emiliano Wass

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Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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Non Sai: tapas ischitane e cocktail d’autore nel cuore d’Oltrarno

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Libri, “Questa è cucina” di Guido Mori

Ci sono manuali di cucina che ti promettono scorciatoie: “con questa ricetta farai un risotto da chef in dieci minuti” oppure “basta una padella...

Vanvitiello, la nuova avventura del pizzaiolo casertano Ciccio Vitiello

Permettetemi di auto-citarmi: non avevo torto quando scrivevo che Su un passato casertano, quello del Belvedere di San Leucio, Ciccio Vitiello costruisce un futuro fatto...

Pollica, dove il Mediterraneo incontra il Messico: gastro-diplomazia al Castello dei Principi Capano

A Pollica, nel cuore del Cilento, due patrimoni immateriali dell’UNESCO – la Dieta Mediterranea e la cucina messicana, entrambi riconosciuti dal 2010 – si...

Jazz & Wine: la nona edizione del Firenze Jazz Festival si espande al buon vino

Firenze torna a vibrare dal 2 al 14 settembre con la nona edizione del Firenze Jazz Festival: più di cento artiste e artisti, una...

Sasà Martucci: “Questa è la mia pizza. E parte tutto da Caserta”

Sasà ha ragione quando dice che da lui non ci vai per caso. La sua pizzeria I Masanielli (omonima di quella del fratello Francesco) si...

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(Enogastro)giornalismo anticonformista: Aset vara il 3° premio Kyle Phillips

Al via la terza edizione del premio Kyle Phillips (qui), riservato ai giornalisti under 35 che siano ritenuti (o si autoritengano) anticonformisti nello stile, nel modo e dello spirito di fare informazione. La premiazione il 20 settembre all'hotel Regency di Firenze

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Per tutti è il cantautore Ron, da anni uno dei volti noti della musica italiana. Ma lui, Rosalino Cellamare da Dorno (Pavia) si racconta a Firenze e non nasconde una certa passione per il cibo. Il suo piatto preferito? "La polenta, che mangerei in tutte le versioni possibili"

Cinque domande a Natascia Santandrea (La Tenda Rossa, Cerbaia – Fi)

Sommelier, imprenditrice, mamma e donna di grande fascino. Incontriamo Natascia Santandrea nella "sua" Tenda Rossa, a Cerbaia, il ristorante che porta avanti insieme al fratello Christian e alla cognata, Maria Probst

Show cooking o cooking show? Nessuno dei due. Ecco come si dice davvero

Show cooking o cooking show? C'è chi usa il primo (perché in fondo si dice anche show business, no?) e chi invece preferisce il secondo (più corretto grammaticalmente). C'è chi usa i trattini, chi no, e chi ancora unisce le due parole. In realtà, a meno che non si parli di uno spettacolo televisivo in cui si cucina o in cui lo chef non sia un affabulatore senza pari, il termine giusto è un altro. Ecco quale

Delocalizzare e destagionalizzare: la (doppia) sfida di Savini Tartufi

Da un lato portare i suoi tartufi ancor più fuori dai confini toscani; dall’altro sdoganare il tartufo d’estate, liberandolo dalle convenzioni che lo vedono principe d’autunno. La doppia sfida di Savini Tartufi passa dall’ampliamento del ristorante NH a Firenze e dalla “prova generale” di Capri che prelude all’apertura di un secondo ristorante a Milano. Con un sogno: convincere la Toscana a fare sistema