Concludiamo il nostro viaggio alla scoperta del rapporto tra i grandi pontefici della Storia e la tavola con Giovanni Paolo II (1978-2005), al secolo Karol Jozef Wojtyla, il Papa Santo venuto dall'Est che ha rivoluzionato la Chiesa
Nell'anno del Giubileo, continua il nostro viaggio sulle tavole dei pontefici più importanti della storia: oggi tocca a Leone XIII, (1878-1903), al secolo Vincenzo Gioacchino Raffaele Luigi Pecci
Iniziato il giubileo, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV, la Papessa Giovanna, Pio II e Martino V, ora tocca a Papa Urbano VIII, il Papa del record dei nove giubilei
Nell'anno del Giubileo, continuiamo il nostro viaggio lungo le storie dei Papi e del loro rapporto con la tavola: adesso è la volta di Pio V, al secolo Antonio Michele Ghisleri, il Papa che portò a Roma la spending review
Iniziato il giubileo, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV, la Papessa Giovanna e Pio II ora tocca a Martino V, il primo pontefice ad avere quella che oggi definiremmo una.... guida Michelin
Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV e la Papessa Giovanna, è il turno di Pio II, il pontefice che diede il nome alla città del pecorino
Pizza Maxima, il nuovo format ideato da Fabio Carnevali e Vincenzo Pagano, rilancia i premi dedicati alla pizza con 150 candidature, conference e degustazioni allo Spazio Novecento di Roma.
Da poche settimane il Campione del Mondo di Gelateria 2024 è il nuovo Executive pastry chef di Caffè Gilli, Paszkowski, Giacosa e Move On. Per lui un ritorno in città dopo le esperienze internazionali tra Four Seasons, Martesana e alta hotellerie.
Dopo l’alta cucina, Gurdulù e l’esperienza all’Oste di Calenzano, Gabriele Andreoni approda da Terreno a Greve in Chianti: orto biologico, selvaggina della tenuta e una cucina che mette al centro prodotto e semplicità .
Dopo otto anni di [Böer], lo chef e la maître scelgono un locale di appena 40 metri quadrati in via delle Pioppette: piccoli produttori, piatti da condividere e un’atmosfera informale per un nuovo modo di vivere la loro cucina