martedì 22 Settembre 2026

Marco Gemelli

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Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

I MIEI ARTICOLI

Tra Gargano e Serenissima: la doppia anima del Gio’s (St. Regis Venice)

Alla guida del ristorante Gio's del St. Regis Venice lo chef Giuseppe Ricci firma una cucina identitaria che unisce radici garganiche e prodotti veneti, trasformando il ristorante d’hotel in destinazione gastronomica

Firenze, via due stelle: lasciano De Santis e il duo Querini-Cappelletti (Luca’s)

Doppio avvicendamento, nella Firenze del fine dining: da un lato lo chef campano Rocco De Santis - che aveva portato il Santa Elisabetta da 0 a 2 stelle Michelin nel giro di pochi anni - lascia il ristorante all'interno dell'hotel Brunelleschi, dall'altro il duo formato da Tommaso Querini e Olivia Cappelletti viene sostituito da Vittorio De Palma alla guida del Luca's, all'interno dell'hotel La Gemma.

Meunier Champagne & Pizza, dove l’arte bianca incontra le bollicine

Alle porte di Perugia, da Pietro Marchi a Meunier Champagne & Pizza ci si immerge in audaci pairing tra bollicine francesi e spicchi gourmet

L’ultimo scambio: il baratto tra gli stand che anima il Taste

Il Taste è un ottimo esempio di economia relazionale, in cui il baratto vale quanto il listino. Assaggi e strette di mano che creano comunità

Dal Messico alle Fær Øer: il viaggio estremo di chef Sebastián Jiménez

La storia di 'migrazione gastronomica' dello chef messicano Sebastián Jiménez, che ha inseguito il suo sogno 8mila km lontano da casa

Ada, a Perugia la chef che tende un filo gourmet tra Umbria e Puglia

Nel cuore di Perugia la chef Ada Stifani - prima stellata in Umbria - tende un filo tra le sue radici leccesi e la regione che l'ha accolta nel 1991

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Come riconoscere il tartufo bianco e nero (ed evitare fregature)

Bianco o nero, estivo o invernale, pregiato o meno: ecco una breve guida su come riconoscere il tartufo ed evitare fregature. Il fungo (non è un tubero) viene considerato il diamante della terra, ma se un diamante è per sempre ciò non vale affatto per il tartufo, che va consumato entro 7 giorni

Dall’arancia a… pitahaya e karambola: guida alla frutta a Natale

Fresca o secca, candita o al naturale, da degustare a fine pasto oppure all’interno di piatti salati e dolci: la frutta a Natale è un must, dalla classica arancia alle esotiche pitahaya e karambola. Ecco alcune tradizioni e curiosità

Veganesimo: e se anche un vegetale respirasse, mangiasse, soffrisse?

Alcune riflessioni semiserie e parecchio provocatorie sulla “moda” del terzo millennio: essere vegetariani e vegani. Un po’ per etica, un po’ per ecologia, un po’ per spirito salutistico e parecchio per moda. Cosa dice chi sostiene il veganesimo davanti a un vegetale che respira, mangia e soffre?

La pizza napoletana patrimonio immateriale dell’Umanità? Ecco perché

La pizza è uno dei prodotti simbolo della cucina e della cultura italiana nel mondo, probabilmente il più famoso e diffuso. Ok, così come è anche un patrimonio da preservare dagli effetti collaterali della globalizzazione. Ma questo basta per poter diventare patrimonio immateriale dell'Umanità Unesco? Scopriamolo

Aspettando il Giubileo: la tavola di Pio II, il Papa del… cacio di Pienza

Aspettando il giubileo di dicembre, continua il nostro viaggio nella storia dei papi e del loro rapporto con la buona tavola: dopo Clemente VII, Bonifacio VIII, Martino IV e la Papessa Giovanna, è il turno di Pio II, il pontefice che diede il nome alla città del pecorino